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Covivio accelera la propria trasformazione digitale 

Covivio accelera la propria trasformazione digitale

Il proptech non sembra più un affare da geek digitali e startuppari con il pallino di Internet. Al di là delle numerose iniziative partire di recente, e che del mito del gruppo di amici che nel garage di casa inventa la nuova rivoluzione digitale conservano, appunto, solo il mito, ci sono numerose realtà real estate consolidate, nel tempo e nei fatturati, che hanno deciso di puntare con decisione sulla digitalizzazione di processi e, spesso, anche di prodotti.

Tra queste ci sono poi veri e propri colossi di settore, come Covivio, operatore immobiliare europeo di primo piano, che ha iniziato un percorso di trasformazione digitale, frutto di un approccio basato sulla collaborazione. La metamorfosi digitale della società si svilupperà in 3 anni e sarà incentrata su:
• soddisfazione del cliente,
• performance degli asset e
• condivisione delle competenze interne a livello europeo.

La metamorfosi di Covivio

Da sempre molto attenta ai cambiamenti nello stile di vita e nel mondo del lavoro, la società italo-francese sta realizzando la propria trasformazione digitale con l’obiettivo di:
• garantire un livello elevato di soddisfazione dei clienti, grazie a una rinnovata user experience nei tre settori in cui opera – uffici, hotel e residenziale;
• fare sì che la propria offerta e il proprio patrimonio immobiliare sappiano cogliere le sfide del futuro;
• rafforzare le sinergie tra i team europei per mettere a fattore comune competenze e processi.

Con il supporto di Capgemini Invent, Covivio ha lanciato i primi progetti concreti e introdotto un approccio di gestione del cambiamento per supportare efficacemente i team coinvolti nella transizione. L’obiettivo è realizzare una trasformazione digitale a lungo termine che guarda al 2022.

Building as a Service: una strategia incentrata sulla centralizzazione dei servizi

Tra i punti cardine della trasformazione, Covivio si sta concentrando sui servizi offerti nei propri immobili. Insieme alla start-up MonBuilding ha progettato una soluzione per mettere a disposizione tutti i servizi offerti all’interno degli immobili a uso uffici in un’unica app a cui tutti gli utenti possano accedere, digitalizzando così l’esperienza del cliente.

Lanciato nel 2016, MonBuilding reinventa le esperienze degli utenti negli ambienti di lavoro offrendo un accesso centralizzato a tutti i servizi disponibili nell’immobile (prenotazione di spazi di lavoro, servizio di portineria, marketplace, servizio stampa, ecc.) e migliorando il flusso di informazioni (notizie, documenti utili, segnalazione e tracking degli eventi).

Gli immobili principali e tutti gli spazi di pro-working Wellio saranno collegati all’app entro il 2022. Tra i primi ad offrire questa app i cinque spazi Wellio in Francia (Parigi, Marsiglia e Bordeaux) e lo spazio Wellio che aprirà prossimamente a Milano.

Parallelamente e con la stessa logica, Covivio ha progettato una app mobile per le unità residenziali in Germania insieme alla start-up Facilioo. Attraverso questa piattaforma è possibile affrontare tutte le necessità collegate a comunicazioni, manutenzione e gestione per 42.000 unità abitative di proprietà del gruppo. L’applicazione monitora in tempo reale gli scambi, consentendo a Covivio di implementare piani d’azione specifici e su misura per le esigenze di ogni cliente.

Verso una solida architettura dei dati a supporto di innovazione e crescita

Entro il 2022 Covivio implementerà un modello di architettura dei dati in grado di centralizzare tutti i dati raccolti utilizzando nuovi sistemi (app, software, sensori, sondaggi sui clienti, ecc.). In particolare, saranno installati sensori in circa 20 immobili per fornire una misurazione più accurata del consumo di energia e avere accesso ai dati in tempo reale, con l’obiettivo di ottimizzare i consumi e migliorare le prestazioni.

Questo processo di raccolta dei dati sarà per Covivio una preziosa fonte di KPI in tutte le expertise offerte dal Gruppo, e consentirà un sempre maggiore allineamento tra la Società, i clienti e i loro bisogni.

Europa: un costante rafforzamento delle sinergie

Come operatore del mercato europeo, Covivio intende mettere a fattor comune le proprie risorse IT per sviluppare una soluzione integrata, rafforzare le sinergie tra i team e standardizzare i processi e gli strumenti utilizzati nei diversi Paesi.

Entro il 2022 Covivio lancerà un’ambiziosa strategia volta ad adottare le migliori practice negli strumenti a disposizione e velocizzare l’adozione di soluzioni innovative in un ambiente sicuro e flessibile. A tal proposito è già stata scelta Salesforce per supportare la digitalizzazione delle relazioni con il cliente e lo sviluppo di Wellio in Europa.

Questa trasformazione digitale non riguarda solo gli strumenti utilizzati, ma prevede anche cambiamenti nel modo di lavorare all’interno dell’azienda e nel processo di co-innovazione.

Alla fine del 2018 Covivio ha lanciato un processo di innovazione collaborativa noto come 1001 idee, in cui ogni dipendente ha avuto l’opportunità di presentare tramite una piattaforma web dedicata le proprie idee per il futuro, articolate su quattro temi: “Migliorare il livello di soddisfazione del cliente”, “Europa: come possiamo lavorare meglio insieme?”,” Qualità della vita al lavoro”, e il tema aperto “Cos’altro?”.

Alla fine della fase di raccolta, che è durata due mesi e ha coinvolto quasi 500 dipendenti, si è analizzato come implementare tutte le idee ricevute. Ad oggi, il 50% delle proposte sono state realizzate o sono in fase di sviluppo all’interno del Gruppo.

“Servizio al cliente, smart building, utilizzo dei dati per creare valore, innovazione per e con i nostri clienti… La nostra ambizione è attuare una trasformazione digitale ben strutturata e sul lungo periodo, in grado di migliorare la performance del nostro modello di business a livello europeo. Convinti che questo percorso possa realizzarsi solo in stretta collaborazione fra tutte le parti coinvolte, interne ed esterne, una visione collettiva orientata al change management sarà fondamentale per il successo di questo processo di trasformazione, che si svilupperà nell’arco di tre anni”, ha dichiarato Laurie Goudallier, chief digital officer, Covivio.

I dati al terzo trimestre 2019

Covivio ha inoltre reso noti i risultati finanziari relativi al terzo trimestre 2019.

A fine settembre i ricavi ammontano a 775 milioni di euro e 511 milioni di euro di competenza del gruppo, in aumento del 10,8% per l’effetto della forte dinamica degli investimenti nell’anno 2018 e della fusione con Beni Stabili. A perimetro costante, i ricavi delle attività sono aumentati del 2,8% (+2,9% sul perimetro strategico), superiori all’obiettivo di crescita del 2,5% per il 2019. Le locazioni (al netto dei rilasci) e gli incrementi dei canoni sui rinnovi contribuiscono a tale crescita per 1,5 punti.

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