Il comune di Urbino ha ufficializzato l’avvio di una collaborazione strategica con lo studio Mario Cucinella Architects (Mca) per la progettazione del nuovo Piano urbanistico generale (Pug). L’iniziativa mira a definire lo sviluppo futuro della città, bilanciando l’espansione urbana con la tutela del patrimonio architettonico e paesaggistico del sito, già parte del Patrimonio Mondiale Unesco.
Il digital twin come perno dell’innovazione
L’elemento tecnologico distintivo del progetto è l’elaborazione di un Digital Twin 3D, una replica virtuale dinamica del territorio comunale. Questo strumento permette l’integrazione di dati georeferenziati di natura urbanistica, ambientale e socio-economica, fornendo un quadro conoscitivo multidimensionale costantemente aggiornato.
L’adozione di un gemello digitale rappresenta un salto qualitativo rispetto alla cartografia tradizionale, poiché consente di:
• Simulare scenari predittivi: valutare l’impatto di decisioni progettuali prima della loro attuazione fisica, riducendo i rischi di capitale.
• Ottimizzare le risorse: la letteratura di settore indica che l’utilizzo di digital twins può ottimizzare la spesa per investimenti (Capex) del 10-20% e ridurre i costi operativi (Opex) del 15-20% attraverso la manutenzione predittiva.
• Abbreviare i cicli di pianificazione: l’efficienza dei flussi di lavoro può migliorare del 30-50%, facilitando l’adeguamento a nuovi trend emergenti.
Un modello per la rigenerazione e la trasparenza
Nel caso specifico di Urbino, il piano strutturato da Mca prevede di considerare l’intero territorio come un sistema unitario articolato in cerchi concentrici, dove la città storica murata dialoga con le frazioni e il paesaggio naturale. La tecnologia del Digital Twin facilita questo dialogo macro e micro, agendo come una piattaforma operativa che smantella i silos informativi tradizionali.
Oltre agli aspetti tecnici, lo strumento digitale potenzia la partecipazione dei cittadini. La replica virtuale rende trasparenti i processi decisionali, permettendo ai portatori di interesse di visualizzare i possibili esiti delle trasformazioni urbane, riducendo l’opposizione ai progetti e accelerando le procedure di approvazione.
L’Ufficio di Piano e l’eredità di De Carlo
L’amministrazione comunale sta istituendo un apposito Ufficio di Piano per supportare lo studio Mca nella fase di redazione e, successivamente, gestire l’attuazione del Pug. Questo percorso intende raccogliere l’eredità del piano firmato da Giancarlo De Carlo, aggiornandone le intuizioni attraverso strumenti di analisi avanzati per rispondere alle sfide della crisi climatica e dell’incremento demografico.
L’integrazione di dati in tempo reale da sensori Iot e modelli Bim (Building information modeling) posiziona Urbino come un potenziale modello di riferimento per la regione Marche e per l’intera pianificazione urbana nazionale. L’obiettivo finale, come sottolineato dai vertici comunali, è inaugurare un vero e proprio “rinascimento dell’urbanistica” fondato su dati certi, sostenibilità e partecipazione.