Johnson Controls ha dato il via al tour europeo del proprio Innovation Studio in occasione della 44ª edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort 2026 a Milano. Questa piattaforma mobile interattiva toccherà 44 città con l’obiettivo di presentare soluzioni tecnologiche per la gestione di edifici mission-critical, puntando su sicurezza energetica, accessibilità economica e decarbonizzazione in un contesto infrastrutturale in mutamento.
L’iniziativa intende consolidare il dialogo con partner, clienti e stakeholder, mostrando come l’integrazione di sistemi avanzati possa sostenere la competitività industriale della regione.
Richard Lek, president, Emea di Johnson Controls, ha delineato le priorità strategiche dell’operazione: “In tutta Europa, i clienti stanno affrontando alcune tra le sfide più complesse degli ultimi decenni in materia di sicurezza energetica e sostenibilità dei costi. Queste pressioni incidono direttamente sul modo in cui le persone vivono, lavorano ed erogano servizi essenziali. Cercano un punto di riferimento, non solo prodotti. L’Innovation Studio riflette quanto seriamente prendiamo questa responsabilità. Portando direttamente ai clienti l’intera gamma delle nostre tecnologie, mostriamo come Johnson Controls contribuisca a rendere i sistemi negli edifici più importanti d’Europa più resilienti, efficienti e adattabili nel lungo periodo”.
Le tecnologie presentate mirano a generare benefici misurabili sul piano dei consumi. Secondo i dati forniti dall’azienda, l‘adozione di sistemi di raffreddamento per data center può ridurre l’assorbimento energetico fino al 40%, operando senza consumo di acqua on-site. Risultati analoghi sono stati registrati in complessi manifatturieri nel Regno Unito, con tagli ai consumi del 52%, e presso il campus dell’azienda a Cork, dove la riduzione è stata del 45%.
Johnson Controls opera in Europa con una logica “in region for region”, avvalendosi di centri di produzione e ricerca in Danimarca, Francia e Turchia. L’azienda gestisce interventi di efficientamento e retrofit in settori ad alta criticità come i laboratori di life science, la produzione di alimenti e bevande e le infrastrutture di trasporto. Tra i progetti di rilievo figurano le collaborazioni con grandi operatori di data center e interventi presso gli scali aeroportuali di Roma Fiumicino e Dubai International.
Nel corso del 2024, le soluzioni implementate hanno permesso ai clienti globali di ottenere, mediamente, un risparmio del 53% sui costi energetici e una contrazione del 60% delle emissioni di CO₂. Il tour si propone dunque come strumento per accelerare l’adozione di queste tecnologie, allineando le prestazioni degli immobili alle normative dell’Unione Europea in materia di efficienza e conservazione delle risorse.