Joivy porta per la prima volta il proprio modello di student housing a Torino, una delle città universitarie italiane oggi più dinamiche per crescita della domanda e sviluppo di nuove residenze dedicate. Situata in via Pablo Sacchi 55, nel quartiere Crocetta, a pochi passi dalla stazione di Porta Nuova e dal centro storico, dal Politecnico di Torino e da molte facoltà dell’Università di Torino, la struttura nasce dalla riqualificazione integrale di un ex edificio destinato al personale ferroviario, poi dismesso, e mette a disposizione 99 posti letto in formula studio, tra camere singole e doppie, tutte dotate di cucina privata e bagno privato o condiviso.
Il progetto è firmato e realizzato dallo studio Dquadro Engineering & Architecture, che ha identificato la posizione e struttura che meglio rispondesse alla visione di recuperare edifici esistenti per far fronte alla carenza di alloggi universitari in città, contribuendo al contempo a rivitalizzare l’area.
Con circa 115.000 studenti universitari nell’anno accademico 2024-2025 tra l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino (fonte: Mur), il capoluogo piemontese rappresenta il quarto polo universitario italiano. La crescita della popolazione studentesca, unita ai numerosi investimenti che stanno interessando il sistema universitario cittadino, continua ad alimentare la domanda di alloggi dedicati. Torino è oggi tra i mercati italiani con il maggiore divario tra domanda potenziale e offerta di posti letto per studenti, stimato in circa 42.000 unità, confermando la necessità di nuovi progetti capaci di ampliare un’offerta ancora insufficiente rispetto alle esigenze del mercato.
La riqualificazione di Torino Sacchi
La scelta di realizzare Torino Sacchi si inserisce in un contesto urbano in profonda evoluzione. L’area compresa tra Porta Nuova e il quartiere Crocetta è oggi interessata da un importante programma di investimenti pubblici e universitari per interventi di sviluppo, tra cui il nuovo polo di medicina e ingegneria biomedica dell’Università di Torino, la riqualificazione delle facoltà scientifiche, il nuovo polo della Biblioteca Civica e del Teatro Nuovo, il potenziamento dei campus del Politecnico e la riqualificazione del Parco del Valentino. Un ecosistema in continua crescita che, anche grazie agli investimenti sostenuti dal PNRR, contribuirà ad attrarre nuovi studenti, ricercatori e docenti, rafforzando ulteriormente la domanda di soluzioni abitative dedicate.
L’apertura di Torino Sacchi contribuisce a rispondere alla crescente domanda di alloggi dedicati in uno dei quartieri universitari più dinamici della città.
Federico Galardi, general manager Italy di Joivy: “Torino rappresenta una tappa naturale del percorso di crescita di Joivy nello student housing. È una città universitaria dinamica, con una domanda di alloggi dedicati in costante crescita e un quartiere, quello di Crocetta, protagonista di un’importante trasformazione urbana. Con Torino Sacchi contribuiamo ad ampliare l’offerta attraverso un progetto che restituisce nuova vita a un edificio esistente e propone un modello abitativo orientato alla qualità, alla sostenibilità e alla condivisione.”
Torino Sacchi nasce dalla completa riconversione di un immobile dismesso, trasformato in una moderna residenza universitaria senza consumo di nuovo suolo.
Il progetto firmato da Dquadro Engineering & Architecture, ha previsto una completa riorganizzazione dell’edificio attraverso il recupero del sottotetto, una nuova distribuzione degli spazi interni e la realizzazione di ambienti comuni dedicati allo studio, alla socialità e al benessere degli studenti.
La residenza offrirà due sale studio, una delle quali anche biblioteca, oltre a una sala relax e spazi condivisi progettati per favorire la vita comunitaria.
Il progetto è inoltre orientato ai più elevati standard di sostenibilità ed è attualmente in corso di certificazione Leed Gold. Integra impianti fotovoltaici, sistemi di ventilazione meccanica controllata, materiali a basse emissioni di Voc e tecnologie dedicate all’efficienza energetica e alla riduzione dei consumi idrici, oltre a un protocollo di cantiere finalizzato al recupero dei materiali e alla riduzione dell’impatto ambientale.
Contributo dal Pnrr
Torino Sacchi è stato realizzato con il contributo delle risorse del Pnrr, Missione 4 – Istruzione e Ricerca, Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido alle università, Riforma 1.7 – “Alloggi per gli studenti e riforma della legislazione sugli alloggi per gli studenti”. L’intervento è finalizzato all’incremento dell’offerta di alloggi destinati agli studenti universitari, al rafforzamento del diritto allo studio, al miglioramento dell’accessibilità ai servizi abitativi e al sostegno dell’attrattività del sistema universitario nazionale.
In conformità ai requisiti previsti dalla normativa, il 30% dei posti letto sarà riservato agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi, sulla base delle graduatorie definite dall’Organismo regionale competente per il diritto allo studio, Edisu Piemonte, mentre i restanti posti saranno proposti a tariffe calmierate, contribuendo a rendere più accessibile l’offerta abitativa universitaria.
Claudio Piccarreta, ceo di Joivy Invest “Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto sin qui e di questa inaugurazione. Siamo tuttavia ancora a metà del lavoro ed ora, in virtù del mandato in esclusiva ricevuto dalla proprietà, il nostro focus si sposta sulla valorizzazione dell’asset sul mercato dei capitali. Trattandosi di una struttura già pienamente a reddito, stiamo dialogando sia con fondi istituzionali sia con investitori privati, offrendo loro un’opportunità rara: un investimento immobiliare sicuro e resiliente, capace di unire flussi di cassa stabili nel lungo termine a un concreto impatto sociale sul territorio”.