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Investimento e Finanza Immobiliare

La spagnola wecity sbarca in Italia con un progetto di crowdfunding a Torino 

La spagnola wecity sbarca in Italia con un progetto di crowdfunding a Torino

wecity, la piattaforma di finanziamento partecipativo, fa il suo ingresso ufficiale nel mercato italiano. Forte di una solida traiettoria in Spagna e Portogallo, la piattaforma arriva in Italia con l’obiettivo di democratizzare l’accesso agli investimenti immobiliari di alta qualità, connettendo piccoli risparmiatori, grandi patrimoni e promotori immobiliari.

Fatti, non parole è il principio fondamentale di wecity e i numeri del suo storico confermano questa promessa. Dalla sua fondazione, la piattaforma ha già finanziato con successo 192 progetti per un volume totale di 255 milioni di euro. Con un focus assoluto sulla rigorosa selezione delle opportunità e sulla tutela dell’investitore (filosofia di “Impatto Sicuro”), wecity ha già restituito 150 milioni di euro in 85 progetti, con una ritorno medio del 12,02% in orizzonte temporale di soli 11 mesi in media.

“Arrivare prima fa la differenza. L’Italia è un mercato chiave per la nostra espansione europea e volevamo presentarci con credenziali ineccepibili – ha dichiarato Antonio Mañas, ceo di wecity – Siamo convinti che la nostra esperienza, unita ad un modello tecnologico semplice e trasparente, permetterà agli investitori italiani di prendere il controllo del proprio futuro finanziario con totale sicurezza”.

Il progetto di debutto: via Sacchi a Torino

Per inaugurare le sue operazioni in Italia, wecity ha aperto le porte al suo primo progetto nel Bel Paese, situato nella
centralissima via Sacchi 16 a Torino. L’iniziativa, guidata dal promotore LoBa Invest, prevede l’acquisizione, la ristrutturazione e la successiva vendita di 11 appartamenti situati nello stesso stabile, per una superficie totale di 836 mq. Gli immobili risultano già frazionati e regolarmente accatastati. La fase di commercializzazione è già iniziata, si prevede già di chiudere con le prime vendite nei prossimi giorni.

Per questo sviluppo (classificato come acquisizione/capex), il promotore richiede alla community di wecity un prestito totale di 1.450.000 euro, suddiviso in due tranche:

● Fase 1 (1.000.000 di euro) destinata a coprire parte dell’acquisizione degli immobili (costo totale di 1.230.000 di euro) e l’avvio dei lavori.
● Fase 2 (450.000 euro) destinata a finanziare la seconda parte della ristrutturazione.

A dimostrazione della solidità dell’operazione, il promotore partecipa con 570.000 euro derivanti da fondi propri. Il rimborso degli investitori avverrà tramite i ricavi generati dalla vendita delle unità abitative.

Rendimento e massima garanzia

La prima opportunità italiana di wecity offre condizioni altamente competitive: un tasso di interesse dell’11% annuo per una durata stimata di 9 mesi (con una possibile proroga di 3 mesi). Il pagamento degli interessi avverrà alla scadenza.

Per garantire la massima tutela del capitale investito, caratteristica del modello wecity, l’operazione sarà supportata da una garanzia ipotecaria di 1° grado su tutti gli appartamenti oggetto del prestito, in attesa delle perizie finali (ECO e HET) per la definizione degli indici LTV.

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