Il mercato immobiliare in Italia ha chiuso il 2022 con un bilancio di 12 miliardi di euro, per poi calare drasticamente nel 2023 con 6,2 miliardi di euro. Il mercato è ora in crescita con un volume di investimenti immobiliari che nel primo trimestre del 2024 risulta di circa 1,9 miliardi di euro, una performance doppia (+98%) rispetto allo stesso periodo del 2023.
I dati sono frutto dell’analisi di Intesa – Gruppo Kyndryl .
“La crescita del settore real estate e di quello immobiliare non può più prescindere dall’adozione di sistemi digitali che semplificano e rendono sicuri processi essenziali come la compravendita e la registrazione di atti” afferma Adriano Martucci, strategy & business development consultant di Intesa. “Le piccole e medie imprese sono ancora indietro nell’adozione degli strumenti digitali, per motivi di competenze, di integrazione software e di normative. Quello che dobbiamo fare è supportarle sia a livello di innovazione sia a livello di compliance con le norme. Il rilancio del Sistema Paese non può avvenire senza l’interconnessione e l’interoperabilità”.
Secondo l’analisi, la firma digitale, in particolare, è stata per il settore immobiliare un punto di svolta che ha permesso di velocizzare e semplificare la validazione dei contratti preliminari di compravendita sia per i professionisti sia per i cittadini. Nello specifico, il privato può accedere al portale dedicato messo a disposizione dall’agente immobiliare e, anche tramite le proprie credenziali SPID e CIE, firmare i documenti da remoto con un processo automatizzato e snellito. L’agente, invece, dotandosi di un servizio di firma elettronica e onboarding di un Qualified Trust Service Provider come Intesa, può far apporre le firme e considerarle valide senza alcuna ulteriore verifica normativa.
“Intesa analizza il mercato e risponde alle esigenze delle aziende semplificando i diversi passaggi richiesti dalle norme. Siamo un ente certificato e da sempre il nostro obiettivo è creare un ecosistema di servizi digitali d’avanguardia che sia in grado di sostenere la crescita del settore con efficienza e rapidità” conclude Martucci.