Svicom presenta la sua strategia di diversificazione, durante il 32°Forum di Scenari Immobiliari, in programma il 13 e 14 settembre a Rapallo.
L’azienda ha ampliato la sua presenza in nuovi segmenti di mercato, oltre al retail, che da sempre rappresenta l’asset class di riferimento. Questo grazie a un modello di business integrato, sostenibile e orientato all’innovazione, sia nei processi che negli strumenti. Con l’ingresso nel settore living all’inizio dell’anno e l’espansione nel social housing, Svicom ha rafforzato il suo ruolo di full service provider nel panorama immobiliare italiano.
Il rinnovato posizionamento di Svicom verrà quindi presentato durante il 32°Forum di Scenari Immobiliari, in programma il 13 e 14 settembre a Rapallo, nella sezione “Migliora Italia – imprese, aziende e prodotti innovativi”. Questa sezione si focalizza su realtà imprenditoriali e progetti che costituiscono un elemento di interesse per il paese, per gli investitori istituzionali, per il mercato e che fanno sperare in un’Italia migliore.
Un percorso evolutivo reso possibile grazie alle competenze maturate in ambito Retail non solo in termini di qualità ed efficienza nel property amministrativo e tecnico, ma anche di strumenti e conoscenze distintive in tema di digital transformation, data analytics, tenant relation e customer experience.
La crescita e diversificazione sono testimoniate, ad esempio, dai mandati di condominium management per le Residenze Libeskind (a Milano) e Porta dei Leoni (a Roma). La gestione del Fondo Chirone, un fondo multi-asset class che include retail, living, office e hospitality, rafforza ulteriormente questo percorso di espansione. Inoltre, l’ingresso nel social housing con la gestione di un portafoglio di 17 asset del Fondo Cives ha permesso a Svicom di ampliare ulteriormente il proprio know-how nel segmento residenziale.
“L’esperienza nel Retail è parte della nostra identità e continuerà ad essere al centro del nostro modello di business”, commenta Fabio Porreca, chairman di Svicom. “Un approccio retail-driven che si è rivelato fondamentale anche in una gestione più efficiente e innovativa delle altre asset class. Abbiamo saputo trasferire competenze distintive, acquisite in ambito retail, al settore office, prima, e Living, poi, con importanti vantaggi in termini di qualità ed efficienza, sempre con l’obiettivo di creare valore per landlord e occupier”.