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A Milano la casa è compatta, mentre a Roma vince la tradizione 

A Milano la casa è compatta, mentre a Roma vince la tradizione

Le case milanesi sono generalmente più piccole, con una media di 80 mq contro i 90 mq di Roma, e mediamente più vecchie di un decennio – a Milano si trovano principalmente immobili costruiti negli anni ‘50, mentre a Roma negli anni ‘60.

Questa la prima evidenza dell’analisi di Casavo, che ha analizzato le oltre 70mila valutazioni effettuate sulla propria piattaforma nell’ultimo anno per le città di Roma e Milano: le abitazioni valutate nei due centri urbani si differenziano per dimensione della proprietà, disposizione delle stanze e offerta di spazi ancillari.

A Milano, mono e bilocali rappresentano il  42% delle proprietà, testimonianza di una popolazione formata principalmente da famiglie piccole (uniparentali e/o coppie senza figli). A Roma, solo il 25% delle proprietà ha al massimo 2 stanze e un significativo 17% ne conta cinque o più, percentuali imputabili principalmente alle caratteristiche storiche dello stock immobiliare della città e al minor impatto di progetti di qualificazione urbana i rispetto a Milano.

 

Classi Energetiche: polarizzazione a Roma, equilibrio a Milano

Sul fronte delle classi energetiche, un tema di grande attualità in vista della recente direttiva europea sulle case green (che prevede l’obbligo per le abitazioni di raggiungere la classe energetica E entro il 2030 e la classe D entro il 2033), a Roma Casavo rileva una netta “polarizzazione” tra classi energetiche opposte. Le abitazioni in classe G rappresentano il 32%, seguite dagli immobili in classe A, che raggiungono il 24%. A Milano, invece, la distribuzione tra le classi risulta più equilibrata, soprattutto tra la D (14%), E (17%), F (18%) e G (20%), mentre le case in classe A sono il 16%.

Cucine separate dalla zona living a Roma, più ascensori a Milano

A Roma, Casavo rileva una notevole preferenza per le proprietà con cucine abitabili, con il 57% degli annunci che includono una zona cucina separata e completamente attrezzata, rispetto al 41% di Milano.

La presenza di un ascensore è una caratteristica importante nella valutazione di un immobile: Casavo evidenzia come a Milano il 71% delle proprietà offra questo benefit, rispetto al 60% a Roma.

Garage bene prezioso: a Milano lo ha 1 proprietà su 4, a Roma 1 su 5

Per quanto riguarda i parcheggi e i box auto, Milano mostra una quota maggiore di proprietà con garage (24% contro il 19% di Roma), in linea con la densa struttura urbana della città, che lascia poco spazio per aree di sosta esterne. Tuttavia, le proprietà a Roma hanno maggiori probabilità di offrire posti auto adiacenti all’immobile (26% contro il 9% di Milano).

“La nostra analisi mette in luce come le differenze tra i mercati immobiliari di Milano e Roma riflettono le peculiarità di ciascuna città: abitazioni più compatte, spazi ottimizzati e servizi ancillari pensati per una vita urbana e dinamica a Milano, spazi più ampi e soluzioni ancora tradizionali a Roma” commenta Victor Ranieri, chief revenue officer di Casavo “Questi dati rappresentano un’importante risorsa per comprendere le dinamiche locali e consentono ai Casavo di far evolvere il proprio servizio con soluzioni sempre più personalizzate per rendere l’esperienza della compravendita  semplice, serena ed efficace”.

Curiosità sulle case vendute da Casavo nel 2024 a Milano e Roma

A Milano:

  • Appartamento più piccolo: 22 mq
  • Appartamento più grande: 315 mq
  • Massimo numero di stanze: 8

A Roma:

  • Appartamento più piccolo: 27 mq
  • Appartamento più grande: 156 mq
  • Massimo numero di stanze: 5

Minor tempo trascorso tra la ricezione dell’offerta d’acquisto alla firma dal notaio: 8 giorni (a Roma)

Minor tempo trascorso dall’acquisizione del mandato alla firma dal notaio: 41 giorni (a Roma)

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