Nel secondo trimestre del 2025 i prezzi degli affitti in Europa sono aumentati solo dello 0,6% nel trimestre preso in esame rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo segue un aumento simile dello 0,8% nel primo trimestre, indicando una tendenza continua alla stabilizzazione del mercato degli affitti, dopo anni di forti rincari.
L’analisi è frutto dell’International rent index di HousingAnywhere, che rileva come gli affitti delle stanze siano aumentati dello 0,4% su base annua, suggerendo che gli studenti già alla ricerca di un alloggio per il prossimo anno accademico si sono trovati di fronte a prezzi simili a quelli dello scorso anno. Gli affitti degli appartamenti sono diminuiti leggermente dello 0,3%, mentre quelli dei monolocali sono aumentati dell’1,9%, evidenziando le persistenti sfide in termini di accessibilità per chi desidera vivere da solo.
L’indice per il secondo trimestre 2025 ha analizzato l’andamento dei prezzi di affitto di 76.642 proprietà arredate in 27 città di 11 paesi europei.
Antonio Intini, ceo di HousingAnywhere, ha commentato: “Per due trimestri consecutivi, i prezzi degli affitti in Europa sono aumentati a un ritmo inferiore all’1%. Sebbene sia un segnale positivo, non c’è molto da festeggiare. Gli inquilini stanno ancora affrontando gli effetti a lungo termine di diversi anni di rincari, trovandosi di fronte ad affitti elevati e scarsa disponibilità.”
Affitti delle stanze stabili, con lievi aumenti
Gli affitti delle stanze in Europa sono aumentati leggermente dello 0,4% nel Q2 2025. Gli aumenti maggiori sono stati registrati in Spagna, con Valencia e Madrid che hanno segnato un incremento annuo rispettivamente del 10,7% e del 6,4%, portando il canone medio a €415 e €588.
Antonio Intini ha aggiunto: “Per gli studenti in cerca di una stanza per il nuovo semestre, sarà una sfida all’interno delle città europee più sature. Raccomandiamo di iniziare la ricerca il prima possibile, poiché la disponibilità si riduce di settimana in settimana. Invitiamo le istituzioni a considerare i giovani e l’istruzione superiore nelle loro politiche e a sostenere proprietari e progetti abitativi orientati ad accogliere studenti locali e internazionali.”
Le città olandesi e tedesche continuano a guidare la classifica dei prezzi per le stanze in affitto: gli studenti possono aspettarsi di pagare 969 euro ad Amsterdam, 850 a L’Aia, 825 a Rotterdam e 820 a Monaco. In confronto, opzioni più economiche includono Budapest (360), Atene (400) e Valencia (415).
Affitti degli appartamenti in lieve calo del -0,3%
I prezzi degli appartamenti sono diminuiti dello 0,3% in Europa nel Q2. I cali più significativi sono stati registrati a Praga (-18,3%), Monaco (-18,2%) e L’Aia (-14,6%). Tuttavia, alcune città hanno visto aumenti notevoli, come Stoccarda (+15,5%), Rotterdam (+11,3%) e Utrecht (+10,6%).
Amsterdam continua a essere la città più cara per gli appartamenti nelle 27 città analizzate, con un affitto medio di 2.685 euro per un appartamento arredato. Seguono Utrecht (2.100) e Roma (2.000). Budapest rimane la più economica con 900.
I monolocali registrano il maggiore aumento, pari al +1,9%
I monolocali hanno sperimentato l’incremento più elevato, con un aumento dei prezzi dell’1,9% su base annua. Per gli inquilini che desiderano vivere da soli, questo si traduce in costi più alti. Aumenti significativi sono stati registrati ad Atene (+14,3%), Madrid (+12,8%) e Colonia (+9,3%). Al contrario, gli affitti sono calati a Rotterdam (-9,8%), Barcellona (-8,3%) e Bologna (-7,1%).
Meno città sono state analizzate per questa categoria a causa della disponibilità limitata di annunci. Gli affitti dei monolocali vanno da 1.506 euro a Monaco a 650 a Budapest.
Italia: Roma in testa per gli appartamenti, Milano la più cara per i monolocali
Nel secondo trimestre del 2025, il mercato degli affitti in Italia si conferma eterogeneo, con dinamiche differenziate tra le principali città. Roma registra il prezzo più alto per gli appartamenti in Italia, con una media di 2.000 euro per un appartamento arredato. Nonostante un calo del 4,8% su base annua, un appartamento a Roma costa quanto nella città olandese di Rotterdam (2.000 euro), e solo 50 euro in più rispetto a Lisbona (1.950). Anche Milano e Bologna rientrano tra le città con i canoni più elevati d’Europa, con una media di 1.800 euro per un appartamento arredato.
In particolare, il capoluogo meneghino resta tra le città più costose a livello nazionale, soprattutto per chi vive da solo: i monolocali hanno infatti raggiunto un prezzo assoluto di 1.199 euro, risultando i più cari tra le città italiane prese in esame.
A Firenze, invece, gli appartamenti hanno un prezzo assoluto pari a 1.700 euro, che scende quando si parla di monolocali (1.183) e stanze (600). Rispetto al capoluogo toscano, la città di Bologna risulta più cara su tutte le tipologie abitative: 1.800 euro per quanto riguarda gli appartamenti, 1.300 per i monolocali e 650 europer le stanze.
Torino, infine, si conferma la città più economica tra le principali destinazioni italiane. I prezzi si attestano infatti a 1.050 euro per gli appartamenti, 680 euro per i monolocali e 520 per le stanze.