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Property & Facility Management

Relstay chiude il ’25 con 12.500 ospiti e tasso di occupazione medio dell’86% 

Relstay chiude il ’25 con 12.500 ospiti e tasso di occupazione medio dell’86%

Nel 2025 Relstay, hospitality brand italiano tech-enabled, ha gestito 50 strutture tra Milano e Genova, generando un incremento del fatturato del +100% rispetto al 2024 e accogliendo circa 12.500 ospiti con un tasso di occupazione medio dell’86%.

“Il successo economico deriva da una gestione integrata, fatta di persone motivate e di processi costruiti per durare”  affermano Giulia Ferrara e Andrea Pellegata, founder di Relstay. “Gli strumenti digitali stanno diventando sempre più accurati e avranno un ruolo ancor più preponderante nei prossimi anni. La tecnologia è il nostro strumento chiave per scalare mantenendo qualità e coerenza operativa, massimizzando la redditività degli asset per i nostri partner e migliorando l’esperienza per gli ospiti.”

Dopo anni di incertezza e con un mercato in continua evoluzione, il settore dell’hospitality residenziale si presenta come un’opportunità di crescita per operatori capaci di adattarsi rapidamente. Quella che un tempo era gestione tradizionale si sta trasformando in un modello tech-enabled, per tenere il passo con una realtà in continuo mutamento.

Per i proprietari immobiliari e investitori, adottare nuovi modelli gestionali digitalizzati è ora divenuto essenziale per valorizzare gli asset e farli prosperare. È fondamentale trasmettere che investire in operatori strutturati e data-driven permette non solo di aumentare l’occupazione, ma di applicare strategie innovative per migliorare la redditività e il valore degli immobili.

Il settore sta attraversando una fase di digitalizzazione profonda, che rende necessario un cambiamento di mentalità, passando da operazioni manuali e tradizionali a un approccio più automatizzato e connesso. L’obiettivo di Relstay è quello di salvaguardare il valore degli asset attraverso l’uso delle più avanzate soluzioni tecnologiche, applicando standard operativi digitalizzati che rispondano alle nuove esigenze del mercato.

Relstay ha quindi avviato una pipeline di espansione in nuove città italiane.

L’adozione del software proprietario e del modello gestionale integrato ha permesso di raggiungere un tasso di occupazione medio dell’86% su oltre 50 strutture. I dati della piattaforma riportano che soltanto nell’ultimo anno siano stati accolti circa 12.500 ospiti, con una soddisfazione degli ospiti che supera i benchmark di mercato, a conferma della qualità dell’esperienza e dell’efficacia degli strumenti digitali di monitoraggio e automazione.

Nel 2025 la società ha aperto Relstay De Angeli, in collaborazione con Hines e Colliers, che ha consolidato la credibilità dell’azienda nel segmento istituzionale come operatore capace di gestire asset complessi e lanciato  Relspace, progetto dedicato a spazi di lavoro flessibili, in risposta all’evoluzione delle richieste del mercato.

La crescita dell’azienda ha seguito quella del team interno, che si è arricchito con figure complementari nelle aree di business development, guest experience e operations. La cultura aziendale, fondata su responsabilità, precisione operativa e attenzione alla relazione, è stata determinante per gestire la fase di espansione mantenendo standard elevati. Attività di team building e momenti di confronto continuo hanno consolidato l’identità aziendale.

Per il 2026 le priorità sono espandersi in nuove città italiane, sviluppare collaborazioni con operatori istituzionali e consolidare la presenza nel mercato alberghiero, rafforzando il posizionamento come partner di riferimento per la gestione e valorizzazione di asset residenziali e hospitality.

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