Dotstay Spa ha chiuso il 2025 con un immobile in meno in gestione immobiliare e 17 immobili in più in gestione in locazione diretta.
Alessandro Adamo, fondatore e ad di Dotstay, ha così commentato: “I KPI a fine esercizio 2025 mostrano un quadro aziendale solido, nonostante un mercato immobiliare in fase di forte cambiamenti nelle aree in cui operiamo. Nel corso dell’anno, il numero di immobili in locazione diretta in portafoglio è cresciuto in modo significativo, passando a 70 unità al 31 dicembre 2025, dalle 53 unità dell’esercizio precedente.
Fino a settembre 2025, abbiamo adottato un approccio prudente sulle nuove acquisizioni di immobili in locazione diretta, considerata l’instabilità del mercato che ha comportato una riduzione dei canoni di affitto e, di conseguenza, un margine più contenuto tra prezzo di locazione e sublocazione, tipico di questo business. Nell’ultima parte dell’anno l’attività è ripartita gradualmente, con l’obiettivo di entrare nel 2026 con un portafoglio equilibrato, solido e pronto a cogliere nuove opportunità”.