La proptech company milanese Hubique e la divisione retail del franchising immobiliare Frimm S.p.a. hanno siglato un accordo per l’utilizzo dell’applicazione Hub agency.
La partnership mira a portare a un livello superiore l’esperienza della consulenza immobiliare di Frimm retail, attraverso l’utilizzo dell’app sviluppata da Hubique, che si avvale delle potenzialità dell’intelligenza artificiale, della realtà virtuale e della realtà aumentata per accelerare le compravendite immobiliari, semplificando il lavoro quotidiano degli agenti e garantendo un servizio più efficiente e focalizzato sul cliente e le sue esigenze.
“Il mercato immobiliare è estremamente competitivo; a fare la differenza è la qualità dell’annuncio e dei suoi contenuti, vero e proprio biglietto da visita dei professionisti del settore e del loro portafoglio immobiliare – commenta Stefano Nicotra, ceo di Hubique –. Gli algoritmi di intelligenza artificiale di HUB Agency permettono di innalzare il livello rappresentativo dell’annuncio, mentre l’Home Staging virtuale consente di proporre in tempo reale, durante la visita di un immobile, le alternative di arredo che siano in linea con il design attuale e con le esigenze personali del cliente. La tecnologia permette, quindi, di visualizzare in modo chiaro e immediato l’aspetto che potrebbe avere la nostra futura casa, per poter scegliere in modo consapevole”.
Hub Agency offre inoltre funzionalità per accrescere il valore e la qualità della consulenza immobiliare: dall’esecuzione del rilievo degli ambienti in pochi minuti, con la produzione in tempo reale della planimetria quotata, all’ideazione di testi descrittivi e creazione di video showreel, il tutto a portata di click.
Ludovico Casaburi, head of marketing Frimm, commenta “Da sempre FRIMM lavora per evolvere la professione degli agenti immobiliari italiani, attraverso un utilizzo virtuoso della tecnologia. Quando non è possibile sviluppare internamente questo tipo di soluzioni, siamo aperti al confronto e trasversali nella scelta dei partner che condividano i nostri stessi valori, come è accaduto con Hubique e la sua App Hub Agency”.