Líbere Hospitality Group, operatore europeo specializzato in alloggi urbani flessibili per soggiorni di breve e media durata, rafforza la presenza in Italia e nomina Andrea Borghetti Lucchi business development manager Italy.
Borghetti Lucchi, con sede a Milano, entra in LHG dopo l’esperienza in Kroll nella consulenza immobiliare. Sarà responsabile dello sviluppo di nuove opportunità e delle relazioni con proprietari e investitori, tra cui Sgr, Siiq, family office e proprietari privati.
“L’Italia è uno dei mercati europei con il maggiore potenziale per un modello come quello di LHG. Il nostro obiettivo è diventare il partner di riferimento per i proprietari che vogliono valorizzare i propri immobili in modo efficiente e duraturo”, dichiara Borghetti Lucchi.
Un modello operativo costruito sulla tecnologia
LHG gestisce i propri immobili con in media circa quattro persone in loco, rispetto alle circa dodici necessarie per un albergo tradizionale di dimensioni comparabili. Il dato si riferisce al modello operativo del gruppo nel suo complesso.
Questa efficienza è resa possibile da una piattaforma tecnologica sviluppata internamente, che centralizza i processi chiave della gestione: check-in, comunicazione con l’ospite, dynamic pricing, distribuzione multicanale e manutenzione. Come risultato, nel 96% dei soggiorni gestiti da LHG non è necessario l’intervento diretto del personale.
Per i proprietari, questo significa concedere l’immobile in locazione a un operatore strutturato, restando completamente separati dalla gestione.
“La tecnologia non è un elemento accessorio del nostro modello, è l’infrastruttura che ci consente di gestire ogni immobile con la stessa disciplina operativa in qualsiasi parte d’Europa. Il rapporto di quattro persone rispetto a dodici e i soggiorni gestiti senza intervento del personale rappresentano la media del nostro modello operativo, lo standard che applichiamo dalla Spagna all’Italia e negli altri Paesi in cui operiamo”, afferma Antón de la Rica, co-ceo di Líbere Hospitality Group.
Cosa cerca LHG in Italia
LHG cerca immobili urbani da destinare a strutture ricettive flessibili ed efficienti, sia esistenti da riconvertire sia di nuova realizzazione.
- Tipologie di asset: progetti di nuova costruzione, edifici che necessitano riconversione, uffici sottoutilizzati da riconvertire, strutture alberghiere da ammodernare.
- Geografia: principali centri urbani con domanda business, mid-stay e turistica consolidata.
- Dimensione: grazie alla piattaforma tecnologica, il modello si adatta a immobili di scala molto diversa, da poche decine di unità a portafogli di diverse centinaia.
- Controparti: SGR, SIIQ, fondi istituzionali, family office e proprietari privati.
In Italia il modello LHG è già operativo a Roma, nel quartiere di San Lorenzo, dove a febbraio 2026 è stata inaugurata una struttura con 18 appartamenti a marchio Líbere. In pochi mesi la struttura ha raggiunto una valutazione media di 8,9 su 10 sulle principali piattaforme di prenotazione online, superiore alla media della zona (8,7). Il dato è un primo segnale che l’efficienza operativa del modello può accompagnarsi a un’elevata soddisfazione degli ospiti.
A Roma si affiancherà presto Milano, dove l’apertura di una nuova struttura LHG è prevista nel quarto trimestre del 2026.
Un mercato in crescita
Il turismo in Italia continua a crescere. Secondo l’ultimo rapporto Istat, nel secondo trimestre 2026 le presenze turistiche sono aumentate del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita è trainata dalla domanda estera (+4,6%), che rappresenta ormai il 61,6% del totale.
Nel 2024, ultimo anno con dati annuali definitivi per città, Roma si è confermata la principale destinazione turistica del Paese, con 42,7 milioni di presenze: il 9,2% del totale nazionale e il 12,3% delle presenze straniere.