Century21 Italia apre una nuova filiale a Verona e, con l’apertura, cerca 11 figure professionali da inserire sul territorio come consulenti immobiliari.
“Verona rappresenta un mercato perfetto – per player strutturati che cercano investimenti”. La città, infatti, ha raggiunto il suo apice nel 2021 con + 24% di compravendite rispetto all’anno precedente e oggi, dopo una contrazione fisiologica di mercato, continua ad avere livelli superiori a quelli pre-pandemici e si attesta su un +13% (dati 2024 vs 2020)”, spiega Marco Tilesi ceo e founder di Century 21 Italia .
Punti di forza di Verona, secondo l’analisi di Century 21 Italia, sono tre: un turismo internazionale stabile, una posizione strategica perché posizionata sull’asse Milano-Venezia e una qualità della vita che la rende di fatto attrattiva per vivere. Se questo è vero, però, sempre dall’analisi emerge che l’offerta è limitata solo in alcuni quartieri come il centro storico, Borgo Trento e San Zeno che, però, hanno un numero di case disponibili ridotto. Chi compra è molto focalizzato su immobili ad alta efficienza energetica e chiavi in mano, nonostante vi siano una certa quantità di edifici da riqualificare. Inoltre, in città, le compravendite delle case con più vani sono in aumento, mentre i loft stanno subendo un deprezzamento. Per quanto riguarda le zone, quella di Santa Lucia è la più economica (2.030 €/m²), mentre Cittadella raggiunge le quotazioni più elevate (4.505 €/m²).
“A Verona il settore immobiliare può ancora crescere – dicono i broker Emilio Scola e Federica Raimondi, che gestiranno la filiale veronese di Century 21 Italia – Per questo è molto importante essere presenti sul territorio. Una presenza solida, in grado di utilizzare tutti gli strumenti necessari, anche i più moderni, per una gestione strutturata della clientela”.