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Aigab su dl Anticipi: “Bene il Cin, così così gli estintori, ma male l’aumento della cedolare” 

Aigab su dl Anticipi: “Bene il Cin, così così gli estintori, ma male l’aumento della cedolare”

Riceviamo dall’ufficio stampa di Aigab – Associazione italiana gestori affitti brevi in merito alla comunicazione del ministro del Turismo, Daniela Santanchè, sull’approvazione del Decreto Anticipi, contente norme sul settore (in particolare l’attribuzione del Codice unico identificativo – Cin e l’obbligo di dotare gli appartamenti di estintori e sensori di gas), e volentieri pubblichiamo.

Siamo convinti che il riconoscimento del ruolo degli operatori professionali sia il vero baluardo contro l’abusivismo e il famigerato “far west” di cui tanti parlano, ma accogliamo con favore l’approvazione del dl Anticipi con particolare riferimento all’introduzione della Banca Dati e del Codice identificativo nazionale visto che come associazione che rappresenta i gestori professionali di tutta Italia, fin dalla nascita abbiamo fatto del contrasto all’abusivismo la nostra bandiera.

Quanto ai dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti e agli “estintori portatili ubicati in posizioni accessibili e visibili”, non vorremmo si trattasse di adempimenti finalizzati a scoraggiare i proprietari, che dovranno sostenerne i costi, con l’obiettivo di bloccare un settore che andrebbe piuttosto valorizzato.

Del resto, misureremo le vere intenzioni del governo sulla questione della cedolare secca. Siamo contro ogni tipo di aumento e guardiamo con grande attenzione a che ne sarà degli emendamenti alla Finanziaria, a cui siamo naturalmente favorevoli, che puntano se non altro a concedere ai proprietari la libertà di beneficiare della cedolare al 21% per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi ad una unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi.

di Aigab-Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi

Clicca QUI per leggere il comunicato/dichiarazione del ministro Santanchè.

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