limehome operatore attivo in Europa nell’offerta di serviced apartement completamente digitalizzati, ha chiuso il 2024 con l’acquisizione di 3.000 nuove unità in Europa.
Nuovi progetti in alcune delle principali città europee hanno fatto salire a quota 9.000 il numero totale di unità contrattualizzate. Un risultato reso possibile anche grazie al business basato sulle partnership. Infatti i contratti stipulati con controparti ricorrenti, al secondo o terzo incarico con limehome, rappresentano circa il 50% della crescita complessiva. Oggi nelle principali città, una nuova unità su due proviene da accordi di questo tipo.
A livello internazionale, il portafoglio di limehome comprende 150 città europee, rendendo la società una delle realtà in più rapida crescita e tra le più grandi nel settore dell’hospitality in Europa. Nel 2024, limehome ha rafforzato significativamente la propria posizione di mercato in Germania, Italia e in Spagna, oltre ad aver fatto il proprio ingresso in Repubblica Ceca.
In Italia, limehome conta oggi sei strutture operative in quattro città, con altri sette progetti che inaugureranno tra questo e il prossimo anno. Nel 2024 la società ha aggiunto nuove sedi in alcune delle città più iconiche del paese come Roma, Firenze e Milano. Nella maggior parte dei casi, questi progetti sfruttano strutture preesistenti precedentemente destinate ad usi commerciali o turistici (ad esempio, ex uffici o alberghi) non più al passo con i tempi e/o abbandonate dando loro nuova vita e contribuendo a sostenere al contempo le attività commerciali limitrofe.
Alessandro Giuffrè, country manager Italia & director expansion di limehome, ha commentato: “In Italia, ma non solo, stiamo osservando un incremento significativo della domanda di soluzioni gestite professionalmente ma flessibili e la risposta che abbiamo avuto a partire dal nostro ingresso nello stivale è stata più che positiva. Abbiamo l’ambizione di continuare a crescere ancora nel 2025, non solo nelle località più conosciute e turistiche ma anche in quelle considerate ‘minori’ in cui riteniamo ci sia un enorme potenziale. Grazie ai solidi ritorni che garantiamo ai proprietari delle strutture che gestiamo siamo sicuri di rappresentare un investimento estremamente competitivo nel panorama immobiliare attuale, tanto che alcune controparti sono già alla seconda operazione con noi”.
“Il nostro tasso di crescita dimostra che il modello di business digitale e flessibile che ci contraddistingue risponde alle esigenze attuali del mercato ed è molto apprezzato sia dai nostri ospiti che dagli investitori”, ha commentato Josef Vollmayr, ceo di limehome. “L’elevato numero di contratti di “follow-up” evidenzia la fiducia che i nostri partner ripongono nel nostro concept e nella nostra affidabilità come partner commerciale. In futuro, queste relazioni saranno fondamentali per continuare a offrire soggiorni di alta qualità ai nostri ospiti in tutta Europa”.
Solo in Germania, l’azienda conta ora 5.250 appartamenti in più di 80 città. In Spagna, limehome continua a consolidare la propria presenza con 15 sedi a Madrid e 10 a Valencia, avendo aggiunto 53 unità in Calle Glorieta de Quovedo a Madrid grazie a un secondo progetto con Impar Capital.