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Vivere in provincia e lavorare a Milano: per l’affitto un risparmio fino a 1.700 euro al mese 

Vivere in provincia e lavorare a Milano: per l’affitto un risparmio fino a 1.700 euro al mese

Il costo degli affitti nelle grandi città, in particolare a Milano, continua a crescere. Affrontare la spesa mensile per la casa è diventato per molti un impegno troppo gravoso. Una delle alternative, peraltro di cui si discute da almeno un paio di lustri, è la possibilità di vivere in provincia, spesso in soluzioni più grandi allo stesso prezzo o a costi molto più contenuti, e con una qualità della vita differente.

Condizione necessaria per considerare tale opzione è quella relativa ai collegamenti, soprattutto quelli ferroviari, che devono necessariamente avere caratteristiche di rapidità e affidabilità, in modo da raggiungere il posto di lavoro nel capoluogo in tempi contenuti e in condizioni di stress minimo.

L’Ufficio studi di Locare ha preso in considerazione le città di provincia collegate a Milano tramite ferrovia sino a un’ora di viaggio di distanza, considerando il treno più veloce, e andando a verificare quanto costa viverci in affitto rispetto al capoluogo. 

La soluzione abitativa presa in considerazione è quella mediana del mercato delle locazioni nel comune di Milano, ossia un trilocale con una superficie di 120 metri quadrati. Per un appartamento di questo genere, in condizioni di abitabilità medie e arredato, locato con un contratto regolare 4+4, il canone mensile d’affitto è in media di 2.700 euro, per un affitto medio che in città è pari a 22,5 euro al metro quadrato.

In alternativa vengono considerate le città capoluogo di provincia collegate con la metropoli via treno che, dalla più “vicina” (non in senso di distanza chilometrica ma di tempo impiegato per raggiungerla), da stazione a stazione, entro un’ora di viaggio sono:

Da Pavia a Milano servono 27 minuti di treno circa. L’affitto medio in città è di circa 10 euro al metro quadrato. Al mese sono quindi necessari 1.200 euro per il trilocale con superficie di 120 metri quadrati preso in considerazione.

Per raggiungere Milano da Lodi sono necessari circa 30 minuti. L’affitto medio qui è di 9,5 euro al metro quadrato. Il canone di locazione mensile dell’appartamento tipo è quindi pari a 1.140 euro.

Il tempo necessario per arrivare a Milano da Como è di 36 minuti. L’affitto medio sulle sponde del lago è di 14,5 euro al metro quadrato. Il canone mensile per il nostro esempio è quindi di 1.740 euro.

Da Brescia servono 38 minuti per arrivare in Centrale. Qui l’affitto medio nel territorio del comune è di 10 euro al metro quadrato e pertanto il canone mensile è di 1.200 euro.

Per arrivare a Milano da Novara in treno servono come minimo 45 minuti. Gli affitti in provincia costano mediamente 8,6 euro al metro quadrato. Il canone mensile per il trilocale è quindi pari a 1.032 euro.

Da Varese a Milano servono poco più di 50 minuti. L’affitto medio di un metro quadrato nel territorio del comune è pari a 10,15 euro. L’affitto della casa presa a esempio è quindi pari a 1.260 euro al mese.

Piacenza dista in treno da Milano circa 56 minuti. Nella città emiliana il costo medio di locazione di un metro quadrato è di 8,5 euro; l’affitto della casa tipo è pari a 1.020 euro al mese.

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