Nel primo trimestre 2024 la richiesta di case vacanze di lusso sale del 20% rispetto al periodo equivalente dell’anno precedente. Oltre ai tradizionali americani e nordici, con l’assenza di russi e ucraini a causa della guerra, avanzano i turisti asiatici, dai coreani agli indiani ai cinesi. Per esperienze particolari, a partire dal food and wine e mete come Roma, Firenze e la Toscana, Venezia e Sardegna, i viaggiatori luxury spendono il 10% in più dell’anno scorso, fino a oltre 2.000 euro al giorno, ma la scelta è più attenta e viene chiesta flessibilità nella durata del soggiorno e nei servizi.
È quanto emerge da uno studio condotto sulle residenze di lusso gestite da Halldis, società italiana di property management attiva in Italia sin dal 1986, nel settore degli affitti brevi e a medio/lungo termine.
Ospiti spendenti ma prenotano con più ponderazione
Nel dettaglio dello studio di Halldis, gli ospiti sono disposti a spendere di più, ma prenotano con più ponderazione, in anticipo e manifestano esigenze specifiche. Nel primo trimestre 2024 il booking medio è di 136 giorni rispetto ai 121 dei mesi corrispettivi del 2023. L’Adr, sempre circa i primi tre mesi dell’anno, cresce per le ville di Windows on Italy da 803 a 884 euro a notte (+10%), per quelle di Halldis da 1005 a 1094 euro (+8,8%) e per quelle di fascia alta di Halldis da 1900 a 2025 euro (+9,2% – il prezzo più alto del listino a settimana è quello di una villa in Toscana per 18 persone a 50.000 euro). Il 65% degli ospiti soggiorna una settimana, il 20% oltre una e il 15% meno di una.
Ad oggi Halldis ha occupato il 55% delle sue residenze per il prossimo giugno, il 72% a luglio-agosto, il 33% a settembre, nel 2023 i valori erano rispettivamente 40% (giugno), 72% (luglio-agosto) e 20% (settembre). Tra le dotazioni più richieste: Internet veloce, piscina, view (sea o countryside), pet friendly (il 17% viaggia con pet), tra le richieste, la più apprezzata è food and wine experience.
La clientela americana domina il mese di luglio e tende a fare soggiorni più lunghi, quella nordica e tedesca, che prenota con largo anticipo (7-9 mesi), preferisce maggio, giugno e settembre. Agosto rimane il mese di vacanza degli italiani – che riservano a maggio. La clientela più esigente è quella dell’Est Europa, al cui interno sono state sostanzialmente azzerate le componenti russa e ucraina. Sempre più si affacciano sul mercato delle case vacanza di lusso coreani, indiani e cinesi. I primi danno molta importanza ai servizi di traduzione, il riscaldamento ben funzionante in inverno, il wine tasting ed un servizio fotografico personale. Gli indiani domandano servizi personalizzati, esperienze esclusive, sicurezza e privacy. I cinesi sono forse i più pretenziosi, desiderano: esclusività, privacy, chef privati, massaggiatori, design e materiali sofisticati, personal shopper di lusso, fotografo personale.
“Osserviamo un aumento della domanda di ville di lusso, ma al contempo una maggiore attenzione alla scelta e alla programmazione, il cliente vuole verificare tutto nei dettagli – afferma Michele Diamantini, ceo di Halldis – e per questo è necessario che il property manager abbia una solida tradizione in questa tipologia di offerta. Il primo trimestre 2024 registra un 20% di prenotazioni in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, dei quali la metà è stata relativa ai mesi di bassa e media stagione (marzo-maggio). I viaggiatori del lusso tendono a sfruttare i mesi fuori della stagione alta a prezzi più bassi, approfittando anche delle temperature che in primavera o di primo autunno si avvicinano a quelle dei mesi estivi. Rileviamo anche una domanda di disporre del soggiorno minimo flessibile, non più il tradizionale sabato-sabato, e di tenere libere la giornata di arrivo e partenza. Per il 2025 stiamo registrando prenotazioni in particolare per i viaggi fuori stagione, settembre e maggio, e anche richieste per matrimoni.”