A partire dalla quotazione a fine 2020, TECMA ha perseguito con costanza le linee guida strategiche del proprio piano industriale di crescita, adattandolo ad un contesto di mercato in rapida evoluzione e raggiungendo risultati positivi in tutti gli ambiti principali.
Nel corso degli ultimi 3 anni, nonostante il complesso momento del mercato immobiliare, TECMA ha visto i propri ricavi crescere di oltre il +70% (2020-2023), raggiungendo ottimi risultati in termini di diversificazione e consolidamento del business e dei relativi processi:
Diversificazione geografica: i mercati esteri contano per il 40%
Nel 2021 il mercato di Milano rappresentava oltre il 50% dei ricavi del gruppo mentre i mercati esteri pesavano meno del 10%.
Grazie alla strategia di penetrazione perpetrata sul mercato nazionale e la forte spinta sull’internazionalizzazione, nel 2024, il mercato di Milano contribuirà ai ricavi del gruppo per il 20% mentre i mercati esteri cresceranno al 40% dei nuovi contratti acquisiti in termini di valore.
Ne è esempio il sold-out in poche ore le 450 ville sulla Palm Jebel Ali di Dubai e il progetto Aria-Reserve Miami, esclusivo complesso residenziale a doppia torre sul lungomare degli Stati Uniti, che sarà il primo progetto di sviluppo immobiliare all’estero ad utilizzare Home configurator, la tecnologia digitale dedicata all’home design sviluppata dalla tech company.
Anche sul territorio nazionale, TECMA ha esteso la propria copertura territoriale assumendo un ruolo di leadership assoluta sul mercato di Roma (dove ad oggi segue circa 30 operazioni attive) nonché nel resto di Italia, per una pipeline totale che a fine 2023 contava circa 14 mila unità abitative.
In particolare, nel mercato capitolino TECMA conta 30 operazioni immobiliari attualmente seguite, con un volume di affari che per il primo semestre del 2024 ha raggiunto volumi simili a quelli registrati nel corso dell’interno 2023, anno che, nonostante il rallentamento del mercato immobiliare, già aveva evidenziato ricavi più che raddoppiati rispetto al 2022.
Diversificazione del portafoglio clienti
La forte crescita del numero di contratti firmati nel 2024 è stata resa possibile grazie agli investimenti completati negli ultimi anni che, oggi, permettono a TECMA di continuare a seguire le maggiori operazioni di sviluppo immobiliare nel mondo (come ad esempio, Hudson Yards, il citato Palm Jebel Ali (e Scalo di Porta Romana) e contestualmente di offrire in modo competitivo le proprie soluzioni anche su progetti dimensionalmente ridotti (fino ad arrivare a progetti del valore di 3-5 milioni di euro).
Inoltre, la penetrazione capillare della fascia di mercato relativa a progetti di media-piccola dimensione sul territorio nazionale è stata resa possibile anche grazie alla firma degli accordi di partnership.
Partnership strategiche
Un triennio, infatti, definito da accordi di valore per TECMA: dalla partnership con PriceHubble per l’ampliamento delle soluzioni digitali a quella con Technology reply per la digitalizzazione del real estate, fino agli accordi partnership formalizzati con Immobiliare.it e ReCrowd così come più recentemente con il gruppo ReMax.
Remax Italia e Tecma Solutions Spa hanno infatti siglato una partnership strategica per accelerare le vendite di immobili di nuova costruzione. Remax utilizzerà la piattaforma digitale di Tecma per supportare i suoi affiliati nel lancio e nello sviluppo di nuovi progetti immobiliari.
L’accordo mira a migliorare la vendita di immobili residenziali di nuova costruzione, principalmente di livello medio-alto. La piattaforma digitale di Tecma consentirà agli agenti Remax di offrire servizi avanzati a developer, costruttori e clienti finali, accelerando il processo di vendita e fornendo supporto amministrativo, legale, fiscale, formativo e di marketing.
Dario Castiglia, ceo di Remax Italia, ha sottolineato che questa collaborazione offrirà un vantaggio competitivo nel mercato delle nuove costruzioni, grazie alla combinazione di esperienza e soluzioni digitali. Non si esclude la possibilità di estendere l’uso delle soluzioni Tecma ad altre realtà del gruppo Remax in futuro.
“Dopo una forte crescita all’estero – ha spiegato Pietro Adduci, ceo di TECMA, per supportare la commercializzazione di grandi progetti di lusso su mercati in forte espansione, come quelli degli Emirati o degli Usa, stiamo puntando a sviluppare soluzioni per crescere nel mercato italiano e, in generale, per realtà di dimensioni medio- piccole, rigorosamente di nuova costruzione o frutto di una profonda rigenerazione urbana”.