Cresce ancora il costo di affitto delle stanze per gli studenti fuori sede, con aumenti che variano dal +3,5% al +5,5%. Lo riporta l’analisi Locare, secondo solo solo due le città dove i canoni sono diminuiti: Trento e Sassari.
Gli studenti fuori sede a Trento pagheranno quest’anno 380 euro al mese rispetto ai 392 in media dello scorso anno (-3%). Gli affitti massimi si raggiungono quota 400 euro al mese.
Per studiare fuori sede a Sassari bisogna tenere conto di spendere, per una stanza singola, 350 euro al mese, una cifra in calo del 6% circa rispetto ai 372 euro che, in media, erano richiesti lo scorso anno. Il canone massimo richiesto si aggira sui 560 euro.
A Milano massimi oltre i 900 euro
A Torino il canone medio richiesto per una stanza singola in affitto in zona universitaria è passato in un anno da 430 a 445 euro al mese, in aumento del 3,5%. Il picco massimo si aggira attorno a 700 euro al mese.
A Milano il costo di una stanza singola affittata da privato è in media di 759 euro al mese, il 4% in più rispetto allo scorso anno, quando “bastavano” 730 euro al mese. I massimi possono superare anche gli 850/900 euro.
Affitti in crescita a Padova, dove il costo medio di una stanza singola in una stanza singola è aumentato del 5%, passando da 430 a 452 euro al mese, con massimi attorno a 500 euro.
Trasferirsi a Venezia per motivi di studio costava in media 577 euro al mese lo scorso anno. Ora, per una stanza singola, serve circa 4,5% in più, per un totale di 603. Gli affitti più alti raggiungono i 700 euro al mese.
L’affitto per una stanza singola da un privato costa a Bologna 535 euro al mese in media, il 3,9% circa in più rispetto alla nostra rilevazione precedente, quando erano richiesti 515 euro al mese in media. I massimi per la medesima soluzione si avvicinano a 600 euro al mese.
Studiare da fuorisede a Pisa può costare, in termini di affitto, 390 euro mensili per una stanza, il 4% in più rispetto allo scorso anno, quando erano necessari per una stanza singola 375 euro di media, con picchi sino a 550 euro.
A Roma l’affitto di una stanza singola costa in media 640 euro al mese (5% in più rispetto a fine agosto 2023, con un canone medio di 610 euro al mese), mentre le punte di costo per una stanza singola si aggirano, e in casi non rari superano, 700 euro al mese.
Il costo d’affitto di una singola a Napoli è cresciuto in un anno del 5,5%, passando da una media di 390 euro a mese sino a 411 euro al mese. I picchi nella città partenopea superano i 600 euro al mese.
A Bari il canone medio per una stanza singola affittata da privato è aumentato dallo scorso anno del 5% raggiungendo 420 euro di canone mensile dai precedenti 400. Gli affitti più alti per una camera singola possono arrivare a 500 euro al mese.
Affittare una stanza singola a Catania a settembre 2024 costa quasi lo stesso canone di un anno fa. Qui, infatti, la variazione è stata negativa per -0,3% (di poco superiore all’errore statistico considerato). Per l’affitto servono quindi in media 250 euro al mese. I picchi, per la verità numericamente non molto rilevanti, si aggirano sui 300 euro.