L’estate si avvicina. Per chi vuole trascorrerla al mare è il momento di attivarsi. In molte località della Liguria, la disponibilità si sta già esaurendo. Ecco perché l’affitto stagionale, soprattutto nella formula transitoria, può rappresentare una scelta vantaggiosa.
L’Ufficio Studi di Locare ha analizzato la situazione delle locazioni estive in alcune delle mete più note della costa ligure, escludendo gli affitti brevi e concentrandosi su soluzioni da un mese in su.
Dimensioni e criteri minimi
La normativa regionale prevede una superficie minima di 8 mq per le camere singole, 12 mq per le doppie, con 4 mq aggiuntivi per ogni letto in più. Le abitazioni affittate per la stagione estiva in Liguria si collocano mediamente tra i 50 e i 70 mq, con soluzioni più ampie meno frequenti.
Le variabili che incidono sul canone
Oltre al periodo (alta o altissima stagione), a influenzare i prezzi è il numero di ospiti ammessi, la presenza di vista mare, la vicinanza ai servizi, locali di appoggio per attrezzature da spiaggia, e la posizione rispetto al centro. Di conseguenza, la variabilità dei valori è più ampia rispetto agli affitti ordinari.
Canoni medi mensili per località
Cinque Terre (Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore): affitto medio da 1.680 euro (50 mq) a 2.650 euro (70 mq, fino a 9 ospiti).
Sestri Levante: da 1.400 euro per i bilocali più piccoli fino a 2.464 euro per le soluzioni più spaziose.
Chiavari: canone medio tra 960 e 1.350 euro al mese.
Rapallo: bilocali da 50 mq, 1.660 euro; trilocali da 70 mq, 2.350 euro.
Recco: tra 1.470 e 2.100 euro al mese.
Arenzano: da 1.600 a 2.400 euro.
Varazze: budget mensile tra 1.550 e 2.250 euro.
Finale Ligure: bilocale da 50 mq, 1.840 euro; trilocale da 70 mq, 2.650 euro.
Pietra Ligure: tra 1.700 e 2.500 euro.
Loano: soluzioni tra 1.550 e 2.200 euro.
Albenga: da 1.550 (50 mq) a 2.200 euro (70 mq).
Alassio: bilocale da 50 mq, 1.800 euro; 70 mq, 2.500 euro.
Sanremo: bilocale da 50 mq (fino a 4 ospiti), 1.650 euro; trilocale, 2.300 euro.
Bordighera: da 1.800 a 2.600 euro al mese.
Il transitorio come soluzione estiva
Il contratto transitorio si conferma un’alternativa stabile e apprezzata all’affitto breve, particolarmente adatta a famiglie, professionisti in smart working e gruppi di amici. L’analisi dell’Ufficio Studi di Locare conferma come la domanda per affitti estivi transitori sia ampia e articolata, con prezzi sensibili alle caratteristiche specifiche di ogni località.