In attesa dei prossimi episodi che li vedranno alle prese con magie e trucchi straordinari, i due detective si ritrovano adesso ad affrontare una “semplice” partitella fra amici in un campetto di città. L’atmosfera, come spesso accade in queste occasioni, è però quella di un match davvero importante ed è per questo che, grazie alla loro fama da numeri 1, a Sherlock e Watson viene affidato il ruolo di estremi difensori, fra i due pali.
Sarà però un calcio di rigore a dimostrare che i due di Immobiliare.it sono sì i numeri 1 ma per vendere e comprare casa… un po’ meno nel saper parare un pallone.
Questo secondo soggetto andrà in onda, affiancando il primo, da adesso e per tutta l’estate e la durata dei campionati Europei, nei formati da 20 e 30 secondi sulle principali emittenti televisive e sulle piattaforme online di video. La gestione della programmazione è gestita da OMD in collaborazione con il team Marketing di Immobiliare.it.
“Siamo alla vigilia di uno degli eventi più sentiti e partecipati dell’estate e quest’anno abbiamo voluto omaggiare la passione italiana per il calcio con un soggetto pubblicitario dedicato – dichiara Silvio Pagliani, co-founder e ceo di Immobiliare.it – Sherlock e Watson saranno anche dei goffi portieri ma come Immobiliare.it sono imbattibili per la vendita e l’acquisto di immobili, grazie alla nostra app che ogni giorno aiuta milioni di italiani alle prese con la ricerca di casa”.
Si rinnova quindi la collaborazione con l’agenzia PicNic e la casa di produzione Grøenlandia, per la regia di Valerio Musilli.
“L’idea è proprio quella di andare dove il calcio è vissuto con una passione e un entusiasmo impossibili da eguagliare – racconta Niccolò Brioschi, partner e direttore creativo di PicNic – Mi riferisco al calcio giocato il giovedì sera al campetto tra amici, quando tutti si sentono forti e imbattibili come i giocatori della Nazionale. Un calcio dove i nostri eroi Sherlock e Watson vengono coinvolti loro malgrado: perché è vero che sono i numeri 1… ma sicuramente non a parare i rigori!”.