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Deepki: il real estate consuma meno energia ma gli Accordi di Parigi sono lontani 

Deepki: il real estate consuma meno energia ma gli Accordi di Parigi sono lontani

Il patrimonio edilizio europeo continua a mostrare una riduzione annua dell’intensità energetica finale. L’analisi, a cura di Deepki, rivela che la maggior parte delle tipologie studiate ha ridotto i propri consumi energetici dal 2022: logistica (-20%), uffici (-16%), sanità (-13%) e residenziale (-12%).

Questa riduzione può essere in parte attribuita alle recenti normative sull’efficienza energetica, che hanno stimolato investimenti in interventi di riqualificazione e cambiamenti nei modelli di utilizzo degli edifici. Tuttavia, le variazioni tra paesi e tipologie di asset mostrano che la performance energetica resta strettamente legata alle dinamiche regionali e settoriali, e i progressi rimangono fragili.

Il settore alberghiero europeo continua a registrare un aumento annuo del consumo energetico finale, con un incremento del 18% dal 2022, poiché i tassi di occupazione tornano ai livelli pre-pandemici.

Il settore retail europeo, storicamente più volatile, presenta fluttuazioni legate alle pressioni inflazionistiche regionali, al sentiment dei consumatori e all’incertezza politica. Dopo un picco del 14% tra il 2023 e il 2024, il consumo medio di energia è diminuito quest’anno del 9%, tornando vicino ai livelli del 2022.

Andamenti del consumo energetico per paese

Regno Unito
I dati del Regno Unito indicano un generale calo dei consumi medi di energia in tutte le tipologie dal 2022, con i settori logistica e sanità che mostrano rispettivamente riduzioni del 24% e del 22% in tre anni. L’unica eccezione è il settore alberghiero, il cui consumo è rimasto stabile, solo dell’1% superiore ai livelli del 2022. Tuttavia, nonostante alcuni progressi, il settore immobiliare britannico resta uno dei maggiori emettitori di CO₂, evidenziando la necessità di ulteriori investimenti in efficienza energetica.

Francia
La Francia continua a registrare alcuni dei migliori progressi in termini di efficienza in tutte le tipologie immobiliari, spinta dagli obblighi del Décret Tertiaire. Il consumo finale di energia del settore logistico francese è diminuito del 20% rispetto al 2022, in concomitanza con il ritorno a livelli normali dell’e-commerce dopo il boom post-pandemico. Tuttavia, gli hotel francesi hanno registrato un aumento del 10% nel consumo energetico medio finale nel 2024 rispetto al 2022, probabilmente legato all’incremento della domanda durante le Olimpiadi e Paralimpiadi.

Germania
Il settore immobiliare tedesco continua a registrare una diminuzione dell’intensità energetica finale, con gli uffici in calo del 7% su base annua e il settore logistico in diminuzione dell’11%, in un contesto macroeconomico più debole. Il trend è ancora più evidente rispetto ai livelli del 2022, con riduzioni dei consumi del 26% negli uffici e del 21% nella logistica.

Sandrine Fauconnet, senior associate Esg & sustainability di Stoneweg, dichiara: “Il Deepki Index è molto più di uno strumento: è il punto di riferimento di cui il mercato ha bisogno per trasformare le proprie ambizioni in azioni concrete.”

Flora Adamian, senior analyst sustainability di Bellwether, aggiunge: “Benchmark chiari e basati sui dati sono fondamentali per promuovere la sostenibilità nel settore immobiliare. Strumenti come il Deepki Index contribuiscono a creare maggiore trasparenza e allineamento nel mercato.”

Vincent Bryant, ceo e co-fondatore di Deepki, commenta:“Il Deepki Index mostra che, sebbene il settore immobiliare europeo abbia migliorato l’efficienza energetica negli ultimi anni, i progressi restano fragili e disomogenei, spesso influenzati da fattori macroeconomici e climatici più che da cambiamenti strutturali. Questi fattori rappresentano un’opportunità per gli operatori immobiliari di allineare sostenibilità e performance finanziaria, sfruttando la sostenibilità per ridurre i tassi di sfitto. Tuttavia, il settore resta lontano dagli obiettivi dell’Accordo di Parigi, che richiederanno impegno continuo e azioni decisive.”

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