Blog Post

Valutazione, Dati e Analytics

Gli affitti per studenti crescono in tutte le città, a Roma raddoppia il canone dei monolocali 

Gli affitti per studenti crescono in tutte le città, a Roma raddoppia il canone dei monolocali

Crescono i prezzi medi degli affitti nelle principali città universitarie del paese: a ottobre 2024 tutte le tipologie abitative segnano aumenti dei canoni d’affitto, compreso il costo medio di una stanza. È così a Roma, Napoli, Torino, Bologna e Milano.

Nel capoluogo lombardo i rincari sono decisamente più contenuti, con anche elementi in controtendenza come l’affitto medio di un bilocale che scende del 35% rispetto a un anno fa, caso unico in Italia. Tuttavia, Milano resta la città più cara per trilocali, quadrilocali e per stanza singola.

Lo stabilisce l’indagine di Maiora Solutions, startup specializzata nello sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati per aziende di diversi settori, che ha analizzato oltre 10.000 annunci di affitto, confrontando ottobre 2024 con ottobre 2023, nelle città che ospitano i più grandi atenei del paese.

“Con l’inizio del nuovo anno accademico – commenta Andrea Torassa, fondatore di Maiora Solutions – abbiamo analizzato il mercato degli affitti nelle principali città universitarie del Paese, dove si concentrano gli atenei più grandi e che ogni anno richiamano un gran numero di studenti fuori sede, anche dall’estero. I risultati delle analisi effettuate attraverso gli algoritmi di EPONA evidenziano che quest’anno, rispetto al 2023, la crescita del costo medio dell’affitto è generale e coinvolge tutte le città osservate. Milano rappresenta un unicum: i rincari, per tutte le tipologie abitative, sono molto contenuti, addirittura è in calo il costo medio del canone per i bilocali, ma la città resta comunque molto cara e per una stanza singola servono mediamente 1.200 euro, meno della metà a Napoli e quasi un terzo a Torino. Per Milano abbiamo l’analisi ha coinvolto anche i singoli quartieri, per dare una completa mappatura della città e contestualizzare al meglio il mercato delle locazioni”.

A Roma raddoppia il costo per un monolocale

L’indagine condotta attraverso Epona – strumento di intelligenza artificiale dedicato agli investimenti immobiliari, sviluppato da Maiora Solutions – ha evidenziato che a Roma, Napoli, Bologna, Torino e Milano, tra ottobre 2023 e ottobre 2024, c’è stato un aumento più o meno accentuato del costo medio degli affitti nelle tipologie abitative considerate: monolocali, bilocali trilocali e quadrilocali e stanza singola all’interno di un trilocale.

Roma

Tra le principali evidenze dell’indagine, emergono i rincari a Roma: l’affitto medio di un monolocale in un anno è quasi raddoppiato (+80%) e se nel 2023 bastavano 597 euro, quest’anno ne occorrono 1078.

In crescita nella capitale anche i bilocali con un canone medio di 1223 euro (+25% a/a), i trilocali il cui affitto sale a 1981 euro (+43%) e i quadrilocali che presentano un costo medio d’affitto pari a 3111 euro al mese (+51%).

Anche la stanza singola costa molto di più a ottobre 2024: 1014 euro contro le 690 dello scorso anno (+47%).

Torino

Rincari anche a Torino, con i monolocali che registrano un aumento simile a Roma: +75% rispetto al 2023 quando bastavano 467 euro per l’affitto, mentre oggi ne occorrono 815.

I prezzi crescono a doppia cifra percentuale per i trilocali (+28%) e per i quadrilocali (+19%) e si attestano rispettivamente a 963 euro e 1383 euro a ottobre 2024. Più contenuto l’aumento del canone dei bilocali+8% con l’affitto medio che si ferma a 727 euro.

La stanza singola costa mediamente 471 euro nel capoluogo piemontese, il 24% in più rispetto allo scorso anno quando l’affitto era pari a 382 euro.

Napoli

L’aumento più significativo riguarda il canone per i monolocali+23% rispetto al 2023 e un costo medio che si attesta sui 739 euro contro i 597 dello scorso anno. In doppia cifra anche i rincari dei trilocali (+16%) e della stanza singola (+12%), che quest’anno hanno prezzi pari a 1193 euro e 566 euro rispettivamente.

Più contenute le variazioni di prezzo sui bilocali+3% con un canone medio di 883 euro, e i quadrilocali +8% e 1607 euro d’affitto mensile.

 

Bologna

Città universitaria per definizione, a Bologna i prezzi degli affitti sono cresciuti soprattutto per i trilocali, che segnano un +33% rispetto a ottobre 2023 e un costo medio pari a 1767 euro nel 2024 contro i 1332 euro dello scorso anno.

Simili gli aumenti che hanno interessato i mono e i quadrilocali, rispettivamente +15% e +13% per un valore di mercato pari a 1388 euro e 2096 euro.

L’affitto dei bilocali resta sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno: segna un +2% di aumento e 1305 euro di costo medio.

La stanza singola, invece, ha un costo superiore del 23% e si attesta sui 791 euro.

Milano

Il capoluogo lombardo rappresenta un unicum tra le città analizzate. Milano resta la più cara d’Italia per l’affitto di trilocali, quadrilocali e stanze singole, ma gli aumenti dei canoni d’affitto sono molto contenuti anno su anno: si va dal +4% per monolocali e quadrilocali al +9% per i trilocaliAddirittura, scende del -35% il costo medio dell’affitto dei bilocali, mentre la stanza singola è in crescita ma del +6%.

Nel dettaglio, a ottobre 2024 il canone medio di un monolocale è pari a 1311 euro, quello di un bilocale si attesta sui 1278 euro, mentre occorrono 1767 euro e 2096 euro per l’affitto di un trilocale e di un quadrilocale.

Una stanza singola a Milano costa mediamente 1201 euro, la cifra più alta tra le città esaminate.

 A Milano un’ampia forbice di prezzi

Con la ripresa delle lezioni in università, Maiora Solutions ha approfondito il mercato milanese analizzando i costi medi per l’affitto di una stanza singola, all’interno di un trilocale, nei diversi quartieri cittadini.

Ne emerge un quadro variegato, con costi molto differenti che vanno dai 1959 euro per una stanza a Centrale-Repubblica ai 600 euro per la stessa stanza a Precotto-Turro.

Tra i quartieri più economici di Milano ci sono, oltre a Precotto-Turro, Bande Nere-Inganni dove per l’affitto di una stanza occorrono mediamente 653 euro e Ripamonti-Vingentino con 695 euro. 

Di contro, oltre a Centrale-Repubblica, si evidenziano come quartieri più cari di Milano anche San Vittore-Ticinese dove una stanza singola costa 1713 euroGaribaldi-Moscova con 1526 euro, la zona del centro città con 1500 euro e Buenos Aires-Loreto con 1363 euro.

Spostandosi nei quartieri dove hanno sede le principali università cittadine, l’indagine rivela che una stanza a Bovisa costa mediamente 1234 euro, in zona Navigli-Bocconi 1138 euro, in Solari 1144 euro, Città Studi-Susa 965 euro e nell’area di Bicocca-Niguarda per una stanza singola sono richiesti in media 820 euro.

 

Related posts