Milano ha ospitato ieri il summit Talk to Real Estate CEOs, l’evento esclusivo che ha riunito i vertici dell’industria immobiliare e tecnologica italiana per definire le strategie del futuro. Promosso da Tecma presso gli spazi del Milano Contract District, l’incontro ha trasformato il dialogo tra leader in una direzione strategica concreta per il mercato residenziale.
Al centro del dibattito sono emersi l’impatto dell’intelligenza artificiale e la crescente centralità dei software. Con un mercato globale del Software as a Service stimato a 6,5 trilioni di dollari entro il 2027, il settore evolve verso modelli di vendita online sempre più sofisticati. L’adozione di configuratori digitali, sulla scia di quanto già avviene nell’automotive, promette incrementi di fatturato fino al 30%. L’AI si conferma il motore dell’efficienza operativa, capace di automatizzare i processi e gestire il cliente 24/7, dalla ricerca dell’immobile fino alla qualificazione dei contatti.
Il confronto ha coinvolto protagonisti di primo piano come Pietro Adduci (TECMA), Valeria Falcone (Colliers), Giorgio Tinacci (Casavo) e Marco Piccitto (McKinsey), affrontando temi che spaziano dall’e-commerce al neuromarketing. Nonostante la frammentazione del mercato italiano e le nuove sfide legate ai rischi cyber, la digitalizzazione resta la priorità assoluta per i decisori del settore. L’evento segna un passo decisivo verso modelli organizzativi “AI-first”, capaci di interpretare i nuovi trend di consumo e accelerare lo sviluppo immobiliare in un contesto sempre più tecnologico.