L’Italiana Immovare.it lancia modello europeo di vendita immobiliare in abbonamento con un programma di co-agency. Il punto di partenza è la rimozione di uno dei principali ostacoli del mercato tradizionale, la commissione: i venditori di immobili possono attivare un abbonamento mensile che consente di accedere a un servizio professionale completo senza dover sostenere provvigioni sulla vendita, mantenendo autonomia e controllo nella gestione della compravendita senza rinunciare al supporto di agenti immobiliari professionali. Dalla valutazione dell’immobile alla promozione sui principali portali, dalla gestione delle visite fino alla trattativa economica, il venditore mantiene pieno controllo del processo e costi certi.
Immovare.it ha come obbiettivo per il 2026 quello di completare la prima piattaforma europea di digital closing, che sia in grado di gestire “end to end” l’intero processo di commercializzazione di un immobile partendo dalla valutazione fino all’invio del fascicolo documentale e dei contratti al Notaio, una soluzione made in Italy che introduce un approccio nuovo che porta nuova linfa vitale a un mercato che fa fatica a digitalizzare ed efficientare i propri processi.
Oggi, la struttura è pensata per creare nuove opportunità economiche per le piccole agenzie immobiliari locali Immovare.it affida loro incarichi in esclusiva provenienti da privati che, altrimenti, per ragioni diverse non si rivolgerebbero a un professionista. Per gli agenti non ci sono costi di acquisizione, né obblighi di esclusiva o fee d’ingresso. Ogni collaborazione è “one-shot”: il professionista decide se accettarla, mantiene piena autonomia e ottiene un compenso garantito dall’azienda in caso di vendita conclusa. Per molte micro-agenzie, spesso escluse dai flussi generati dai grandi network, questo modello rappresenta una fonte aggiuntiva di lavoro stabile e priva di rischio economico, soprattutto considerando le difficoltà che queste realtà incontrano nel trovare immobili da vendere.
Questo equilibrio tra privati e operatori non è nato a tavolino, ma dalla storia stessa dell’azienda. Immovare.it, partita con un modello in abbonamento pensato per ridurre i costi per i venditori, ha poi attraversato una fase di sperimentazione sul campo che ha permesso di comprendere meglio le esigenze operative del mercato. Lavorando direttamente con agenti singoli e piccole realtà territoriali, l’azienda ha potuto osservare come, al di là dei modelli teorici, l’efficacia di una vendita dipenda ancora in larga parte dal ruolo del professionista: dalla sua capacità di seguire il cliente, gestire le visite, negoziare l’offerta. È da questa esperienza che è maturato il passaggio verso un modello B2C2B, dove piattaforma tecnologica, privati e agenti non sono in competizione, ma maturano la consapevolezza di essere parte dello stesso processo e dell’importanza della collaborazione.
“Negli ultimi anni abbiamo visto due dinamiche opposte: venditori sempre più restii a pagare commissioni e agenti costretti a investire risorse crescenti per acquisire incarichi. Il risultato è un mercato frammentato, dove molti immobili restano fermi e molte professionalità non vengono valorizzate. Il nostro lavoro è ricucire questo strappo: grazie al nostro modello di business ed alla nostra tecnologia riusciamo a riportare i privati verso un servizio professionale e dare agli agenti nuove opportunità reali di business sul territorio”, spiega Domenico Miccione, fondatore di Immovare.it.