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Property & Facility Management

Nativo: netto aumento di richieste di affitto di immobili di lusso, Milano regina del mercato 

Nativo: netto aumento di richieste di affitto di immobili di lusso, Milano regina del mercato

In Italia compravendite in calo, ma c’è un netto aumento di richieste per l’affitto di immobili di pregio rispetto al 2022, con Milano che rimane la regina degli affitti di lusso.

Il quadro è definito da Nativo, società di gestione di immobili di lusso a Milano, che sottolinea come nell’ultimo anno il target di ospiti delle sue strutture sia cambiato significativamente, infatti, se durante il 2022 il pubblico era diviso tra il 75% di stranieri e il 25% di italiani, il 2023 ha quasi annullato la presenza di italiani con un’occupazione di immobili del 93% da parte di stranieri.

Secondo la società, questo aumento è imputabile quasi certamente alla fine delle incertezze dovute alla pandemia, che ha favorito una maggior mobilità degli ospiti internazionali che sono tornati a popolare le strade del capoluogo meneghino in numero sempre crescente.

La società evidenzia come gli spostamenti continuino a venire definiti sotto data, come se la pandemia avesse lasciato qualche strascico nella maniera in cui le persone decidono di pianificare la propria vita e i propri spostamenti. Nativo ha infatti riscontrato una tendenza degli ospiti a prenotare i propri appartamenti con pochissime settimane, in alcuni casi giorni, di preavviso, anche nel caso di soggiorni di 12 mesi.

Cosa rende appetibile Milano agli occhi degli stranieri alto spendenti

Secondo i fondatori di Nativo Sara Lini e Adriano Frigoli, Milano è certamente il cuore pulsante dell’economia del bel paese ed è facilmente comprensibile che questo giro d’affari faccia sì che molti executive internazionali gravitino attorno alla città.

La moda si conferma sempre come settore fondamentale per la città e Nativo afferma che molti dei professionisti che hanno abitato gli appartamenti della loro collezione lavorano proprio in questa industry. Non mancano però nemmeno investitori ed imprenditori stranieri che arrivano nel capoluogo lombardo per rilevare o lanciare nuove attività.

Oltre a questo Nativo  spiega che molti degli ospiti stranieri sono invogliati anche dai benefici derivanti dalla flat tax. Le persone fisiche che trasferiscono infatti la propria residenza in Italia possono beneficiare di un’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero, pagando un’imposta fissa di 100.000 euro per ciascun periodo d’imposta in cui l’opzione risulti valida, a prescindere dall’importo dei redditi percepiti. È chiaro dunque che per persone particolarmente abbienti con rendite magari milionarie questa misura risulti assolutamente attrattiva.

Le richieste d’affitto per le oltre 40 proprietà di Nativo arrivano da tutto il mondo e sono molto eterogenee, i due imprenditori ci raccontano che nello scorso anno gli immobili che gestiscono hanno ospitato europei, australiani, statunitensi, sudamericani e arabi. Da segnalare che gli ospiti russi, una volta un target di riferimento per il mercato immobiliare di lusso milanese, sono diminuiti drasticamente dall’inizio della guerra, sono invece in costante aumento richieste da parte di ucraini alto spendenti.

Le zone più richieste

Quasi il 90% degli ospiti ha espresso l’esigenza di stabilirsi in Brera, zona che si conferma regina indiscussa delle residenze di pregio in cui il prezzo al mq per la compravendita supera i 15mila euro. Storicamente si tratta di un quartiere popolato da artisti che frequentavano l’Accademia di Belle Arti, oggi nei suoi palazzi antichi si trovano anche eccentriche residenze come The Eclectic, appartamento di 160 mq situato in Via Pontaccio, ricco di originali pezzi di design come lo sdraio di Patricia Urquiola e le sedie Moroso, con una meravigliosa terrazza baciata dal sole. Se non trovano un alloggio adatto alle loro esigenze in Brera gli ospiti chiedono comunque di rimanere in zone centralissime.

Altri trend

Nel corso del 2023, Nativo ha registrato un notevole aumento delle richieste d’affitto, superando le 500. Questo rappresenta un significativo incremento rispetto all’anno precedente. La consistente domanda ha consentito alla società milanese di formare liste d’attesa per potenziali inquilini, contribuendo a ridurre ulteriormente i tempi necessari per affittare le proprietà gestite. Nel corso dell’anno appena trascorso, Nativo è riuscita a completare, in media, le locazioni delle sue prestigiose proprietà in meno di 20 giorni, mantenendo nel contempo un’occupazione del proprio portafoglio al 95%.

“Il nostro obiettivo per il 2024 è diventare sempre di più il punto di riferimento nel mondo del real estate milanese, con uno sguardo proiettato verso Roma e le grandi capitali internazionali. Crediamo fortemente che Milano rimarrà una città in grado di attrarre talenti, professionisti e investimenti internazionali e ci aspettiamo dunque che il mercato degli affitti di lusso possa continuare a crescere”. – commentano Lini e Frigoli, co-founder di Nativo – “Sempre più proprietari di immobili di pregio milanesi stanno  capendo che esiste una domanda elevatissima per immobili di qualità di metrature generose e ci aspettiamo che un numero sempre crescente di proprietari voglia cogliere questa opportunità”-

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