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Nel cuore di Londra quasi 1.700 immobili tornati in vendita o con prezzo ribassato 

Nel cuore di Londra quasi 1.700 immobili tornati in vendita o con prezzo ribassato

Quasi 1.700 immobili nel Prime Central London attualmente in vendita sono tornati sul mercato dopo essere già stati precedentemente proposti oppure hanno subito una riduzione del prezzo richiesto, mentre i venditori faticano a trovare acquirenti attraverso i canali tradizionali.

L’analisi dei dati attuali relativi agli immobili in vendita nel Prime Central London, area premium della città, condotta da AgentWise, società/piattaforma proptech rivolta ai professionisti dell’immobiliare, ha rilevato che 790 proprietà sono attualmente tornate sul mercato dopo che una precedente vendita è saltata oppure dopo essere state ritirate e successivamente rimesse in vendita, mentre altre 893 hanno ridotto il prezzo richiesto.

Il numero di abitazioni che tornano sul mercato è trainato da alcune delle zone prime più note di Londra. Marylebone rappresenta la quota più alta, con 140 immobili attualmente tornati sul mercato, pari al 17,7% del totale del Prime Central London. Fitzrovia si colloca al secondo posto con il 12,9%, mentre sia Mayfair sia Kensington rappresentano ciascuna il 12,0%.

Per quanto riguarda le riduzioni di prezzo nel mercato prime di Londra, Kensington guida la classifica con 183 immobili attualmente in vendita a un prezzo richiesto ridotto, pari al 20,5% di tutto lo stock scontato del Prime Central London. Segue Chelsea con il 13,5%, mentre Marylebone è terza con il 10,8%.

Il fatto che località come Marylebone, Kensington e Chelsea compaiano in modo rilevante in entrambe le classifiche suggerisce che anche alcuni dei mercati prime più consolidati di Londra stanno registrando vendite in stallo, trattative che saltano oppure la necessità, da parte dei venditori, di abbassare le aspettative di prezzo per attirare gli acquirenti.

Il fondatore di AgentWise, Eric Corsaletti, ha commentato:“Nel momento in cui un immobile viene ribassato o torna sul mercato, il venditore è spesso già frustrato dall’intero processo. In molti casi ha trascorso mesi sui portali, ha accettato un’offerta, per poi vedere la trattativa saltare oppure ricevere pochissimo interesse realmente concreto.

Ciò che vediamo sempre più spesso è che, dopo il fallimento di questo primo tentativo, gli agenti stanno adottando un approccio più mirato e collaborativo. Invece di limitarsi a ripubblicare l’immobile sperando in un esito diverso, fanno leva su relazioni professionali fidate per individuare l’acquirente giusto in modo più rapido e più discreto.

Piattaforme come AgentWise stanno aiutando agenti e broker a rafforzare queste relazioni, facilitando la collaborazione e offrendo un canale alternativo sempre più importante quando il processo tradizionale non ha funzionato.

Il problema non è l’assenza di domanda nel Prime Central London. La domanda c’è ancora. La vera sfida è che il processo tradizionale sta diventando meno efficiente, soprattutto nella fascia più alta del mercato, dove gli acquirenti sono spesso internazionali, molto selettivi e difficili da raggiungere attraverso i canali di marketing standard.”

Corsaletti ha aggiunto: “Il portale resta una componente importante del mercato, ma non rappresenta più l’intero mercato. Sempre più spesso, gli acquirenti più seri e le opportunità migliori vengono individuati attraverso la collaborazione tra agenti e reti di contatti fidate, in particolare quando un immobile ha già fallito una volta sul mercato pubblico.”

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