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Nel Q2 ’24 trend dei canoni d’affitto disomogeneo: balzo in Friuli, discesa in Sardegna 

Nel Q2 ’24 trend dei canoni d’affitto disomogeneo: balzo in Friuli, discesa in Sardegna

Affitti in chiaroscuro nel secondo trimestre dell’anno, con città che registrano una crescita, anche consistente e altre una diminuzione. La società Locare ha tracciato un bilancio semestrale delle principali città di provincia delle regioni italiane, con esclusione di Valle d’Aosta e delle due provincie autonome del Trentino Alto Adige.

Novara, in Piemonte, il prezzo medio richiesto per l’affitto di un’abitazione a fine giugno 2024 è arrivato a 114 euro al metro quadrato per anno. Al 31 marzo la richiesta era di 111 euro. In tre mesi la variazione è stata positiva del 2,70%, mentre la variazione anno su anno è del 4,58%.

In calo il canone richiesto a Brescia, seconda città più popolosa della Lombardia, a giugno 2004 rispetto a marzo. Il costo medio richiesto per l’affitto è infatti sceso da 101 a 130 al metro quadrato per anno (-0,76%). La variazione tendenziale resta comunque positiva, con un incremento medio del 6,55%.

Il canone medio richiesto a Verona è 142 euro al metro quadrato per anno, in aumento del 2,89% rispetto tre mesi prima e del 5,97% rispetto a 12 mesi prima, quando la richiesta era in media, rispettivamente, 138 e di 131 euro al metro quadrato per anno.

Balzo in Friuli, discesa in Sardegna

In Friuli Venezia-Giulia è Pordenone la città di provincia di riferimento, dove la media degli affitti ha raggiunto a lo scorso giugno quota 118 euro al metro quadrato per anno. Il balzo di quanto domandato rispetto al trimestre precedente, quando bastavano 107 euro al metro quadrato per anno, è del 10,28%. L’incremento rispetto all’anno precedente è invece del 6,30%.

Per vivere in affitto a La Spezia sono necessari in media 121 euro per metro quadrato ogni anno, lo 0,83% in più rispetto al 31 marzo, quando ne servivano 121. La variazione del canone richiesto rispetto all’anno precedente (108 euro /mqa) è positiva del 13,08%.

Parma, seconda città per numero di abitanti dell’Emilia Romagna, è di 133 euro al metro quadrato per anno la richiesta media di chi offre casa in affitto. Anche qui il canone risulta in calo rispetto al trimestre precedente, -1,48% da135 euro al metro quadrato per anno. Rispetto al giugno del 2023, quando i proprietari chiedevano 140 euro al metro quadrato per anno, il calo è del -5,00%.

Prato il costo medio dell’affitto a fine del secondo trimestre dell’anno è di 136 euro al metro quadrato per anno, il 3,81% in più rispetto ai 131 euro richiesti in media a fine marzo e lo 0,72% in meno rispetto ai 136 euro richiesti in media un anno prima.

Terni il prezzo medio d’affitto attualmente domandato è pari a 77 euro al metro quadrato per anno, in calo del -1,28% rispetto ai 78 euro richiesti a termine del trimestre precedente. Rispetto a 12 mesi fa la variazione è stata positiva del 2,66% da 75 euro al metro quadrato per anno.

Si riprende il mercato delle locazioni a Pesaro , la variazione dell’ultimo trimestre è stata positiva dello 0,89%, da 112 a 113 euro al metro quadrato per anno. Resta però nettamente negativo (-15,03%) l’andamento sui 12 mesi.

Latina, secondo comune del Lazio per popolazione, l’affitto medio attuale richiesto è di 124 euro al metro quadrato per anno. A fine marzo la domanda chiedeva 112 euro; l’aumento è stato quindi del 10,71%. La forte volatilità del mercato degli affitti di questa città è testimoniata dall’andamento dei canoni rispetto al giugno 2023, periodo durante il quale l’incremento del canone richiesto si limita a un +3,33%.

Per vivere a L’Aquila in affitto sono necessari mediamente 93 euro per metro quadrato all’anno; 12 mesi fa ne bastavano 87 (+6,89%). Risulta invece in aumento del 2,19% la variazione congiunturale rispetto ai 91 euro richiesti a fine marzo 2024.

Isernia, in Molise, l’affitto medio a fine dello scorso marzo 2024 era di 69 euro al metro quadro per anno, grazie a un aumento del 18,84% il canone medio richiesto a metà anno è stato pari a 82 euro. La variazione tendenziale, partendo da 68 euro, è stata del 20,58%.

Per vivere a Salerno in affitto da giugno sono necessari in media 152 euro al metro quadrato per anno, una cifra che fa segnare un aumento del 9,35% rispetto ai 139 euro richiesti tre mesi prima. La variazione anno su anno è del 16,92% da 130 euro al metro quadrato per anno.

Taranto la richiesta media per un’abitazione in locazione a metà mese era di 81 euro per metro quadrato all’anno, in aumento dell’1,25% rispetto a marzo, quando la richiesta media era di 80 euro. Il risultato a livello annuale è un incremento della richiesta media del 6,57% da 76 euro al metro quadrato per anno.

Il canone di locazione medio a Matera è calato in tre mesi da 104 a 103 euro al metro quadrato per anno (-0,96%). Resta positivo il bilancio anno su anno con un incremento del 7,29%.

Reggio Calabria, pur non essendo il capoluogo di regione, è la città più popolosa della regione. Per vivere qui sono richiesti in media 66 euro al metro quadrato per anno; una cifra dell’1,53% superiore rispetto ai 65 euro richiesti tre mesi prima. La variazione anno su anno è positiva del 6,45% da 62 euro.

Catania l’affitto medio a fine giugno 2024 è stato di 110 euro, in aumento del 2,80% rispetto ai 107 euro al metro quadrato per anno richiesti a marzo. La crescita del canone d’affitto medio rispetto ai 12 mesi precedenti (99 euro/mq) è stata dell’11,11%.

Tutto in negativo, infine, l’andamento dei canoni di affitto a Sassari. Qui si è passati dai 99 euro al metro quadrato per anno richiesti sia a fine giugno 2023 che a fine marzo 2024 a una media di 90 euro a metà anno, con un calo del -9,09%.

 

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