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Interesse online in crescita per il residenziale italiano 

Interesse online in crescita per il residenziale italiano

L‘interesse online per il mercato immobiliare italiano è aumentato negli ultimi sei mesi, con un incremento del 23,7% del punteggio medio di interesse di ricerca su Google Trends relativo al settore immobiliare.

Il dato è frutto dell’ultima ricerca di eXp Italy, che ha analizzato i punteggi di interesse di ricerca di Google Trends relativi a termini legati al settore immobiliare, calcolando il punteggio medio mensile degli ultimi sei mesi e confrontandolo con la media registrata nel semestre precedente.

Il punteggio complessivo di interesse di ricerca per il settore immobiliare si è attestato in media a 63,6 tra marzo e agosto 2026, in aumento rispetto alla media di 51,4 registrata tra settembre 2025 e febbraio 2026 – con un incremento del 23,7%.

Un’analisi più approfondita delle ricerche relative al settore immobiliare suggerisce che il rafforzamento dell’interesse dei venditori sia stato un fattore chiave alla base di questo aumento.

L‘interesse di ricerca relativo al settore immobiliare e alle agenzie immobiliari, un indicatore del potenziale interesse dei venditori, è aumentato del 38,9% tra i due periodi semestrali, con il punteggio medio di interesse di ricerca che è salito da 13,1 a 18,2.

L‘interesse di ricerca relativo agli acquirenti è rimasto sostanzialmente invariato in confronto. Il punteggio medio delle ricerche relative all’acquisto di immobili è sceso di appena l’1,7%, passando da 39,5 a 38,8, mentre l’interesse di ricerca relativo al settore immobiliare e agli annunci immobiliari è calato del 3,7%, passando da 27,8 a 26,8.

I risultati suggeriscono che, sebbene l’interesse online complessivo per il mercato immobiliare italiano si sia rafforzato, lo slancio maggiore proviene attualmente dai potenziali venditori, mentre l’interesse degli acquirenti rimane sostanzialmente stabile.

Una precedente ricerca condotta da eXp Italy ha inoltre rilevato che il numero di immobili disponibili in vendita è diminuito del 3,1% durante l’estate, pari a 24.380 abitazioni in meno, con un calo dell’offerta in 17 delle 20 regioni analizzate.

Ciò suggerisce che il crescente interesse online tra i potenziali venditori non si sia ancora tradotto in una maggiore disponibilità di offerta, con un numero significativo di proprietari di case potenzialmente ancora nella fase di valutazione delle opzioni piuttosto che di immissione sul mercato dei propri immobili.

Il responsabile di eXp Italy, Andrea Marchesi, ha commentato: “L’interesse online per il mercato immobiliare italiano si è rafforzato negli ultimi sei mesi, ma il movimento davvero interessante proviene dal lato dei venditori, dove l’interesse di ricerca relativo alle agenzie immobiliari è aumentato considerevolmente.

L’interesse di ricerca legato agli acquirenti è rimasto sostanzialmente stabile, quindi non si tratta di un calo della domanda da parte degli acquirenti. Al contrario, stiamo osservando segnali che indicano come un numero crescente di potenziali venditori stia iniziando a valutare le proprie opzioni.

La nostra precedente ricerca ha rilevato che, dopo l’estate, erano disponibili in vendita quasi 24.400 case in meno, quindi il maggiore interesse dei venditori non si è ancora tradotto in un aumento dell’offerta. Se un numero maggiore di questi proprietari passasse dalla fase di ricerca di mercato a quella di effettiva messa in vendita del proprio immobile, ciò potrebbe contribuire a ricostituire l’offerta e fornire una scelta più ampia agli acquirenti italiani.”

 

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